A che punto è la comunicazione in Serie B

La Lega B è giovane. Parliamo di una lega nata solo il 1° luglio del 2010.

Oltre ad organizzare il campionato professionistico di Serie B, la mission principale che si prefigge la lega, è quella di rappresentare i club affiliati.

Affiliati che hanno messo la Lega B davanti ad una dimensione chiara: dalla Sicilia al Veneto il campionato cadetto copre quasi per intero la Penisola italiana.

Brescia, Verona, Modena, Bari e Palermo detengono il maggior numero di partecipazioni al torneo. Una fotografia incorniciata nel provincialismo italiano, che nel bene e nel male ha tracciato valori e dimensioni della lega.

Proprio per questo, dalla sua nascita, la lega ha individuato nella valorizzazione territoriale uno degli obiettivi extra sportivi più importanti da provare a perseguire. A questo proposito, i social media e digital, non potevano che essere i vettori trainanti del processo.

Già dal punto di vista identitario la Serie B è diventata #IlCampionatoDegliItaliani.

L’utilizzo delle varie piattaforme digitali della Lega B quindi, prendono due indirizzi:

- Creare un’identità comune tramite appartenenza al campionato

- Riunire e alimentare la community di tifosi che gravita attorno ai vari club

In questo focus ragioneremo su come Lega BKT prova a raggiungere questi macro obiettivi attraverso i canali ufficiali.

Cosa fa la Lega sui Social

Facendo fede ad alcuni numeri rilasciati dalla stessa Lega B, la Social Audience calcolata sui fan delle pagine del campionato 2018 – 2019 è di 3.3 milioni, a questi si aggiungono i 4.7 milioni di traffico web, calcolato sugli utenti unici di tutto il sistema B nella scorsa stagione.

Da questo bacino di utenza, la lega si trova davanti una delle principali difficoltà che si può riscontrare nella gestione di canali di questo genere: un pubblico ampio e caldo, ma pur sempre molto eterogeneo rispetto a quello di un singolo club di calcio, accomunato dalla fede verso una sola squadra.

Diventa difficile così, ideare un contenuto che sia di valore per l’intera community. Per forza di cose, se parli di squadra X o match Y, tagli fuori gran parte della fanbase.

Diventa quindi logico nella strategia, stimolare la community a colpi di sfide. Incitare ad interagire gli utenti, ponendoli davanti a contest. Molti dei contenuti social della Lega B sembrano basarsi su questo principio.

Insieme a Red Bull ad esempio (ne avevamo parlato qui), gli utenti sono chiamati a votare la migliore azione della settimana. Inutile dire che in casi come questi, l’interazione diventa un fatto di appartenenza e fede alla propria squadra.

Di come la Lega stimola la chiamata all’azione, ne riparleremo nei prossimi paragrafi.

Tra le varie tipologie di contenuti poi, non potevano mancare i contributi dei tifosi stessi, che ogni settimana possono inviare foto o video in cui espongono la propria fede nelle maniere più disparate. Un classico insomma.

Come scritto in precedenza, il target è eterogeneo e le squadre non sono poche.

Non è un caso che i contenuti di tipo informativo vengano veicolati da più voci, quelle vicine al campionato di B come Gazzetta e SportItalia, o personaggi autorevoli quando si parla di questa realtà, come Gianluca Di Marzio con B Marzio, specialmente sul canale Youtube.

Attualmente la creazione di contenuti riguardanti la B, ma disponibili su altre piattaforme non proprietarie, sono coordinati con DAZN, detentrice dei diritti audiovisivi del campionato.

Ciò che provano a spingere i social cadetti sono i contenuti con i giovani del campionato al centro.

Attraverso gli strumenti digitali, la B persegue un obiettivo che è poi uno dei principali anche offline. Una centralità dei giovani quasi ossessiva, rappresentata anche nel logo, dal colore verde scelto in principio.

Il sito ufficiale

Un altro asset importante per il processo di digitalizzazione della B, è stato il sito internet. Il centralizzatore di tutte le news e le iniziative del campionato.

Un vero e proprio canale ufficiale che arricchisce la proposta di informazione, con la possibilità di scaricare gratuitamente il B Magazine: rivista digitale con contenuti di approfondimento esclusivi, ovviamente dedicati ai protagonisti del torneo cadetto.

Se non si dispone della APP, è poi possibile seguire la web Tv della lega direttamente dal sito.

LEGA B START - The League of Fans

Parliamo del fiore all’occhiello della Serie B in versione digitale.

Il progetto che dona al tifoso una piattaforma in cui personalizzare la propria esperienza di navigazione, in base al club che si sceglie di supportare.

Contenuti selezionati, game centre approfondito ma soprattutto la League of Fans: il primo campionato digitale del calcio, con i tifosi come rappresentanti dei club. Quest’ultimi possono sfidarsi tra quiz, sondaggi e pronostici, in un torneo in cui la squadra con maggiori interazioni, e quindi tifosi, a fine stagione vince il campionato.

Proprio come è successo al Foggia, vincitore della primissima edizione del torneo digitale, con 2.300 iscritti.

Mentre tutta la piattaforma accoglieva 125k utenti unici e più di 20k utenti registrati.

Per chiamare all’azione gli utenti, torna la logica strategica della Lega di “far scontrare” gli utenti dei vari club, rievocando un campanilismo positivo.

Conclusioni

In sostanza la comunicazione digital della Lega B non ha enormi lacune, ma risulta distante dalle leghe di stesso livello all’estero.

Rispecchia quella che è l’impressione generale del campionato. Tanti buoni spunti, e ottime cose, ma senza l’affondo finale. E grandi margini di miglioramento in ottica futura.

C’è poi un dato fornito da Nielsen, che ci illumina e dà una forma alle potenzialità della lega: 10 milioni di pubblico potenziale, solo in Italia.

Quello che auguriamo tra qualche anno quindi, è di non ritrovarci a parlare di un’occasione sprecata.

Luigi Di Maso

Euro 2032, la grande corsa delle infrastrutture: 16 stadi in gara per soli 5 posti

Tredici città presentano la documentazione alla FIGC tra sogni di nuovi impianti, investimenti privati da 4,5 miliardi e riforme burocratiche.

Roma, scatta l'era John Galantic: un profilo internazionale alla guida del club tra Champions e Centenario

Un manager con un passato nel luxury e in Ferrari assume poteri esecutivi a Trigoria per guidare la Roma

Azzurro Mancini, il nuovo corso porterà la firma del tecnico di Jesi: i numeri della precedente esperienza sulla panchina della Nazionale

Malagò ha designato il nuovo commissario tecnico: Roberto Mancini. Il tecnico di Jesi, a distanza di tre anni quasi dall'addio, torna sulla panchina della nazionale italiana

Leicester, era King Power al capolinea: si cercano acquirenti per le Foxes

Un declino incredibile che, in appena un decennio, ha portato le Foxes a passare dal trionfo in Premier League alla retrocessione in terza serie. Una crisi che ha, di conseguenza, introdotto riflessioni per i proprietari, pronti a cedere il club

La "bolla" Premier League spacca il calciomercato: 1,5 miliardi spesi e l’inflazione della classe media

L'analisi sulle dinamiche finanziarie dell'estate 2026: i club inglesi dominano 15 dei 20 colpi più cari al mondo. Tra diritti TV, brand value e ingaggi d'oro, la Serie A e l'Europa restano a guardare

Mondiali 2026, come la FIFA ha trasformato la World Cup in un bancomat da 15 miliardi

Tra biglietti a 4mila euro, zolle di campo da 2.200 e sogni a 64 squadre: la FIFA raddoppia i ricavi, ma a che prezzo per i tifosi e l'anima del calcio?

Mondiali 2026, affluenza da record: 6,8 milioni di spettatori e riempimento superiore al 99%

Un Mondiale da record, anche per quanto riguarda le presenze negli stadi. Affluenza raddoppiata rispetto alle recenti edizioni di Russia e Qatar

Napoli, obiettivo nuovo stadio: l'ex area Q8 a San Giovanni a Teduccio e il piano da 70mila posti di De Laurentiis

Pronto l'accordo per l'ex raffineria da 60 milioni: il club azzurro sfida le big del Nord e attacca la UEFA per riscrivere il proprio futuro finanziario

Maldini e Leonardo al Club Italia: la rivoluzione aziendale che cambia gli Azzurri

Il modello Milan sbarca a Coverciano: Giovanni Malagò affida la gestione tecnica delle Nazionali a due manager internazionali per ritrovare la rotta Mondiale.

Report annuale Deloitte 2026: luci e ombre del calcio europeo, tra ricavi record, disparità e nuova sostenibilità

Il calcio europeo non è mai stato così in salute sotto il piano dei ricavi. Eppure, dietro questo incremento, si nascondono alcune ombre. Il rapporto Deloitte ha tracciato un ritratto di un sistema in continua crescita, ma immerso in una serie di fragilità

La Serie B 2026-2027 tra svolta tv in chiaro, governance e rilancio ESG

Dal raddoppio di LaB Channel al pacchetto free-to-air, l'Assemblea di Milano ridisegna il business del campionato cadetto puntando su media e sostenibilità.

Mondiale 2026, l'attesa dei quarti e spese esorbitanti: quanto costa assistere ad una delle quattro sfide

Il Mondiale giunge al momento cruciale. Da domani si scenderà in campo per i quarti di finale. Tanti i tifosi al seguito, come dimostrano i numeri; ma quanto costa assistere ad una delle quattro gare?

Home
Rubriche
Topic
Newsletter

Condividi