UEFA, il format dell’Europeo non verrà modificato

Secondo alcune indiscrezioni la UEFA ha abbandonato l’idea di cambiare il format della manifestazione continentale per nazionali e rinunciare all’aumento da 24 a 32 nazionali.

La UEFA abbandona per adesso il piano di riformare il Campionato Europeo per nazionali.

Secondo quanto riportato da SportBusiness, l'organo di governo del calcio europeo guidato da Ceferin abbandonerà qualsiasi piano per espandere la competizione continentale maschile da 24 a 32 nazionali.

Nell'ultimo anno la UEFA ha studiato questa opportunità, anche spinta dalle pressioni di alcune delle sue 55 federazioni affiliate per dare loro maggiori possibilità di qualificarsi alle fasi finali del torneo.

Gli ultimi due Campionati Europei hanno visto la partecipazione di 24 squadre. La UEFA, quando ha aperto le candidature per scegliere il paese ospitante per Euro 2032 a dicembre, ha descritto questo nuovo formato come "provvisorio".



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Tuttavia, il fatto di dare la possibilità di competere a più della metà delle Federazioni affiliate alle fasi finali ha sollevato preoccupazioni sull'impatto che ciò avrebbe sulle qualificazioni.

Il Daily Mail ha affermato che alcune emittenti TV hanno comunicato alla UEFA che si ridurrebbe notevolmente il valore commerciale della competizione a causa della prevedibilità del risultato in molti gruppi.

Le altre opzioni, come cambiare i tradizionali gironi di qualificazione con una serie di partite a eliminazione diretta e riempire il vuoto competitivo con un programma ampliato della Nations League, non sono riuscite a trovare il sostegno della maggioranza delle Federazioni.

La decisione finale dovrebbe essere presa in occasione della riunione del Comitato Esecutivo UEFA del prossimo novembre. Questa decisione, nel caso in cui si opti per il nuovo format allargato, avrà un impatto sul processo di selezione del paese ospitante per Euro 2028, dove la gara sarà Regno Unito/Irlanda e Turchia.

Verso Euro 2028

All'inizio di questa settimana, è stato riferito che Anfield e l'Emirates Stadium sono stati eliminati dall'elenco delle potenziali sedi per l'offerta di Regno Unito e Irlanda per Euro 2028, con le rispettive federazioni calcistiche che presenteranno il loro dossier preliminare alla UEFA entro la fine dell'anno.

Secondo il Times, solo sei stadi inglesi verranno utilizzati durante il torneo se la proposta di Regno Unito e Irlanda avrà successo. L'Irlanda avrebbe due sedi l’Aviva Stadium e il Croke Park a Dublino, mentre Scozia, Galles e Irlanda del Nord ne avrebbero una ciascuna.

L’Inghilterra sta studiando altri 10 stadi da inserire, per aumentare il più possibile le gare sul suolo inglese. Il Regno Unito e l'Irlanda sono i favoriti nella lotta per assicurarsi i diritti di co-hosting di Euro 2028, anche se l'offerta rivale dalla Turchia rimane sul tavolo.



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A febbraio, il Regno Unito e l'Irlanda hanno deciso di ritirare un'offerta per la Coppa del Mondo FIFA 2030, decidendo che puntare su una proposta congiunta per Euro 2028 avrebbe offerto un ritorno sull'investimento simile ad un costo molto inferiore.

A marzo, la UEFA ha confermato di aver ricevuto dichiarazioni di interesse dalla Federazione turca e da quella della Russia per ospiterà il torneo.

Entrambe le nazioni, Turchia e Russia, hanno dichiarato il loro interesse ad ospitare l'edizione 2028 o 2032 della competizione, mentre l'Italia ha annunciato l'intenzione di fare una proposta per ospitare Euro 2032.

In ultimo lo scorso maggio la UEFA ha annullato la candidatura della Russia ai tornei facendole rientrare nell'ambito delle sanzioni emesse contro il paese a seguito della sua invasione dell'Ucraina.



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