Rinascita ellenica: dall'ultima grande Grecia di Euro 2004 alla generazione Karetsas

La Nazionale di Atene sta riassaporando i fasti vissuti ormai 22 anni fa in terra lusitana con il trionfo iconico nel torneo continentale

Photo Creative Commons

Chi lo avrebbe mai detto? La Grecia calcistica sta vivendo in questi ultimi mesi una autentica rinascita sotto vari aspetti. Ai risultati ottimi conseguiti nel girone della Nations League 2026-2027 sta seguendo una generazione inedita di talenti in rampa di lancio, alcuni di questi in realtà già protagonisti ad alti livelli, capace di regalare al popolo ellenico sogni finalmente realizzabili.

Buio pesto per decenni

Decenni di malinconico anonimato, con annessa crisi economica che ha irrimediabilmente attanagliato Atene e dintorni nelle epoche passate, avevano posizionato il movimento pallonaro greco nei più remoti bassifondi globali. A dire il vero il calcio ellenico da sempre vanta piazze molto calde e passionali che vivono di sport 24 ore al giorno, 7 giorni su 7. All'attrezzo sferico che rotola sul manto erboso aggiungiamo pure la palla a spicchi del basket che riscuota un successo eguale o perfino maggiore.

Le big del campionato ellenico

Panathinaikoks, Olympiakos, AEK Atene e PAOK Salonicco sono probabilmente le compagini più note sul piano internazionale del massimo campionato greco. Senza dimenticare ulteriori sodalizi comunque in voga come ad esempio l'ARIS e l'OFI Creta. Rimembriamo ai lettori anche sporadiche apparizioni di giocatori italiani, più o meno recenti, come la promessa non mantenuta Macheda e il terzino ex Milan Calabria.

Quel trionfo effimero di Euro2004

Torniamo al discorso relativo alla Nazionale. La Grecia presenta una storia calcistica non proprio esaltante se vogliamo dirla tutta. Il trionfo a sorpresa, davvero impronosticabile alla vigilia, ad Euro 2004 in Portogallo rimane l'unica e ultima pagina degna di particolare approfondimento. Il CT dell'epoca Otto Rehhagel architettò un team tenace quanto pragmatico in grado di salire sul tetto del Vecchio Continente piegando in finale proprio i padroni di casa lusitani di un giovanissimo Cristiano Ronaldo e di mostri sacri come Rui Costa, Figo e Deco. Elenchiamo allora quella indelebile formazione che vinse di misura il match conclusivo della rassegna: Nikopolidis, Seitaridis, Dellas, Basinas, Zagorakis, Giannakopoulos, Charisteas, Fyssas, Vryzas, Kapsis, Katsouranis. L'attaccante Charisteas firmò il gol decisivo. Da quel preciso istante calò il buio pesto.

La luce in fondo al tunnel

Dopo 22 anni ad Atene il calcio torna a rivedere le stelle. Il merito è di un manipolo di atleti tecnicamente dotati, fisicamente ben sviluppati, emotivamente stimolati a dovere. Il condottiero odierno risponde al nome di Ivan Jovanovic, 64enne allenatore serbo, mentore di un 4-2-3-1 coraggioso (mutabile all'occorrenza in un più accorto 4-4-2) e reduce da esperienze rilevanti al timone di APOEL Nicosia, Al-Nasr e Panathinaikos. Nell'ultima tornata di convocazioni il trainer balcanico ha chiamato in causa in totale 28 elementi che presentavano un'età media pari a 26,6 anni. La somma del valore dei cartellini ammontava a 330,8 milioni. L'enfant prodige è senza ombra di dubbio il fantasista del Borussia Dortmund Kostantinos Karetsas che condivide lo scettro di secondo giocatore più prezioso con la punta (tra l'altro infortunata) del Benfica Vangelis Pavlidis. Il cartellino top è invece quello del centrocampista dell'Arsenal Christos Tzolis, anch'egli alle prese con problemi fisici. Completano una rosa molto interessante gli attaccanti rispettivamente di Como e Sporting Lisbona Douvikas e Ioannidis. Per il resto troviamo comprimari di tutto rispetto come il portiere Mandas della Lazio e il difensore Koulierakis della Roma. Questa ciurma comanda il gruppo B della Nations League a quota 8 in coabitazione con l'Olanda con 2 vittorie e 2 pareggi all'attivo, 5 gol fatti e 3 subiti dinanzi a Germania e Serbia. Un bottino da non disprezzare assolutamente.

L’Olimpico del futuro: 150 milioni per un impianto da Euro 2032 e 365 giorni all’anno

Un piano da 150 milioni promosso da Sport e Salute, FIGC e Governo per rinnovare l'Olimpico, superare i 70mila posti e puntare alla finale di Euro 2032

Come cambia lo sponsoring: il 93% dei fan vuole esperienze reali: i dati e le tendenze

Tra scommesse, cripto e nuovi asset: perché i tifosi cercano il contatto fisico e lo stadio, mettendo in crisi le tradizionali membership.

Mondiale 2026, pioggia d'oro per la FIFA: oltre 1,5 miliardi dagli sponsor, traina la finanza

Le sponsorizzazioni per il Mondiale 2026 porteranno nelle casse della FIFA tra i 1,6 e i 2,2 miliardi di euro, con i partner commerciali che copriranno il 20% del totale.

Euro 2032 come volano per il sistema-Paese: la sfida degli stadi va oltre i 5 posti finali

L’Italia presenta alla Uefa 14 stadi in 13 città: un’opportunità di rilancio infrastrutturale tra grandi esclusi, nodi del Sud ed esami di conformità.

Juventus blindata: Exor rilancia con 250 milioni di euro e copre le spalle al club

Il Cda approva il rosso a 66 milioni ma la proprietà blinda il futuro: via libera a un nuovo aumento di capitale e 60 milioni subito in cassa.

Euro 2032, la corsa agli stadi: da Pietralata al nuovo San Siro, come cambieranno le infrastrutture italiane

L'Italia si prepara alla competizione tra grandi progetti e ostacoli: da Roma a Milano, passando per Bologna, ecco come cambieranno i nostri stadi futuri.

Rivoluzione FIGC: Socar nuovo partner energetico. L'intesa che cambia le Nazionali

Il colosso azero sostituisce Eni fino al 2030. Un'intesa milionaria top secret che blinda i conti federali e lancia l'Italia su scala globale.

Conti in tensione, debiti e stadi al palo: la radiografia del calcio italiano secondo CIVSP

Dalla prima relazione della CIVSP emerge un calcio fragile: 9 club di Serie A a rischio, il nodo plusvalenze e il ritardo enorme sugli stadi.

Il modello Isola Liri 1925: azionariato popolare e raffica di campionati vinti

Un modello di gestione societaria sostenibile, una tifoseria protagonista e tre promozioni consecutive sul campo. La storia recente dell’Isola Liri 1925 rappresenta una vera e propria favola del calcio dilettantistico laziale

Favola Sorrento: mare, sole e primato solitario in Serie C

La compagine campana viaggia a tamburo battente in queste prime giornate di campionato occupando il primo posto nel girone C

La storia di Gabriele Bracaglia, ciociaro doc colonna del Frosinone in Serie A

Nato e cresciuto all'ombra del Campanile. Terzino arcigno e mai domo a difesa della amata maglia gialloazzurra. Protagonista assoluto della promozione dalla B dello scorso campionato

Inter e BBVA insieme: sponsor di manica, giovanili e il piano per un club satellite

Marotta, Zanetti e Ricci celebrano l'accordo con il colosso bancario spagnolo. Oaktree valuta l'ingresso nelle multiproprietà con 40 milioni di budget.

Home
Rubriche
Topic
Newsletter

Condividi