Dove è finita la patch gold della Serie A?

La Lega Serie A ha creato una patch speciale per i calciatori che hanno ricevuto un premio individuale tra i sei assegnati nella stagione precedente, ma ormai nessuno la indossa.

Nella stagione 2019/2020 la Lega Serie A ha introdotto una patch speciale del suo stemma ridisegnato in versione gold per i migliori giocatori della stagione. 

Questi premi vengono assegnati dalla Lega Serie A ai migliori calciatori di ogni stagione calcistica italiana per le categorie:

  • Miglior Portiere;
  • Miglior Difensore;
  • Miglior Centrocampista;
  • Miglior Attaccante;
  • Miglior Giovane (Under 23);
  • MVP - Most Valuable Player.

Queste patch speciali sono state create per essere indossate dai calciatori che hanno ricevuto un riconoscimento individuale assegnato dalla lega al termine della stagione, ma dal 2022 nessun giocatore di Serie A lo sta più indossando. 

In ultimo, il neo bianconero Dušan Vlahović, miglior giocatore Under 23 della scorsa stagione, è stato l'unico giocatore ad aver indossato fino all'ultimo turno di campionato giocato con la Fiorentina la patch speciale sulla maglia. Infatti, nella sua prima apparizione con la nuova maglia della Juventus, la patch speciale è scomparsa dalla maglia del serbo.

Già con Cristiano Ronaldo, MVP della stagione 2018/2019, e con Dybala, MVP dell'anno seguente, sulla maglia bianconera non appariva il segno distintivo proposto dalla Lega. Per precisa scelta della società, infatti, la Juventus preferito non differenziare alcun calciatore, lasciando che tutti abbiano la stessa identica maglia.

Tornando alla stagione in corso, a questo punto del campionato, nessuno dei sei calciatori premiati per la scorsa stagione indossa lo stemma d’oro speciale della Serie A sulla maglia.

Questi sono i calciatori che hanno diritto ad indossare la patch d’oro, ovvero i migliori calciatori della Serie A 2020/21:

  • MIGLIOR UNDER 23: Dusan Vlahovic (Fiorentina)
  • MIGLIOR PORTIERE: Gianluigi Donnarumma (Milan)
  • MIGLIOR DIFENSORE: Cristian Romero (Atalanta)
  • MIGLIOR CENTROCAMPISTA: Nicolò Barella (Inter)
  • MIGLIOR ATTACCANTE: Cristiano Ronaldo (Juventus)
  • MVP - MIGLIORE IN ASSOLUTO: Romelu Lukaku (Inter)

Gli unici due che l'hanno indossata in questa stagione sono stati Barella e Vlahovic, mentre il Miglior Portiere, Difensore, Attaccante e MVP non giocano più in Serie A (Gianluigi Donnarumma, Cristian Romero, Cristiano Ronaldo e Romelu Lukaku). 

Il miglior centrocampista, Nicolò Barella, ha indossato la patch speciale solo nella prima partita della stagione contro il Genoa. Infatti, nonostante l'Inter avesse annunciato ufficialmente, anche per vanto societario rimarcando l’investimento estivo, che il calciatore l'avrebbe indossata per tutta la stagione.

Mentre sulla maglia di Vlahovic, come detto, è stata presente per tutta la prima parte di stagione con la Fiorentina per poi scomparire all'esordio con la Juventus.

Chissà se la Lega di Serie A si farà sentire ufficialmente: boicottaggio o semplice dimenticanza?

Azzurro Mancini, il nuovo corso porterà la firma del tecnico di Jesi: i numeri della precedente esperienza sulla panchina della Nazionale

Malagò ha designato il nuovo commissario tecnico: Roberto Mancini. Il tecnico di Jesi, a distanza di tre anni quasi dall'addio, torna sulla panchina della nazionale italiana

Leicester, era King Power al capolinea: si cercano acquirenti per le Foxes

Un declino incredibile che, in appena un decennio, ha portato le Foxes a passare dal trionfo in Premier League alla retrocessione in terza serie. Una crisi che ha, di conseguenza, introdotto riflessioni per i proprietari, pronti a cedere il club

La "bolla" Premier League spacca il calciomercato: 1,5 miliardi spesi e l’inflazione della classe media

L'analisi sulle dinamiche finanziarie dell'estate 2026: i club inglesi dominano 15 dei 20 colpi più cari al mondo. Tra diritti TV, brand value e ingaggi d'oro, la Serie A e l'Europa restano a guardare

Mondiali 2026, come la FIFA ha trasformato la World Cup in un bancomat da 15 miliardi

Tra biglietti a 4mila euro, zolle di campo da 2.200 e sogni a 64 squadre: la FIFA raddoppia i ricavi, ma a che prezzo per i tifosi e l'anima del calcio?

Mondiali 2026, affluenza da record: 6,8 milioni di spettatori e riempimento superiore al 99%

Un Mondiale da record, anche per quanto riguarda le presenze negli stadi. Affluenza raddoppiata rispetto alle recenti edizioni di Russia e Qatar

Napoli, obiettivo nuovo stadio: l'ex area Q8 a San Giovanni a Teduccio e il piano da 70mila posti di De Laurentiis

Pronto l'accordo per l'ex raffineria da 60 milioni: il club azzurro sfida le big del Nord e attacca la UEFA per riscrivere il proprio futuro finanziario

Maldini e Leonardo al Club Italia: la rivoluzione aziendale che cambia gli Azzurri

Il modello Milan sbarca a Coverciano: Giovanni Malagò affida la gestione tecnica delle Nazionali a due manager internazionali per ritrovare la rotta Mondiale.

Report annuale Deloitte 2026: luci e ombre del calcio europeo, tra ricavi record, disparità e nuova sostenibilità

Il calcio europeo non è mai stato così in salute sotto il piano dei ricavi. Eppure, dietro questo incremento, si nascondono alcune ombre. Il rapporto Deloitte ha tracciato un ritratto di un sistema in continua crescita, ma immerso in una serie di fragilità

La Serie B 2026-2027 tra svolta tv in chiaro, governance e rilancio ESG

Dal raddoppio di LaB Channel al pacchetto free-to-air, l'Assemblea di Milano ridisegna il business del campionato cadetto puntando su media e sostenibilità.

Mondiale 2026, l'attesa dei quarti e spese esorbitanti: quanto costa assistere ad una delle quattro sfide

Il Mondiale giunge al momento cruciale. Da domani si scenderà in campo per i quarti di finale. Tanti i tifosi al seguito, come dimostrano i numeri; ma quanto costa assistere ad una delle quattro gare?

Ad ogni Superman la propria kryptonite: il rapporto conflittuale tra Cristiano Ronaldo e la Coppa del Mondo

Il rapporto tra Cristiano Ronaldo e il Mondiale è sempre stato complesso, anche quando le cose sarebbero dovute andare diversamente. Nella notte di Dallas si è chiuso il sipario del palcoscenico più importante su uno dei più grandi calciatori della storia di questo sport. In questo articolo andremo a ripercorrere le sue sei competizioni iridate, tra numeri, sogni e delusioni

L’asse Trump-Infantino sotto la lente: quando il calcio sposa la geopolitica

Dagli uffici nella Trump Tower ai biglietti VIP per la Casa Bianca: il legame tra il Presidente USA e il numero uno della FIFA riaccende il dibattito sull'articolo 15 del Codice Etico e sui confini commerciali dello sport system.

Home
Rubriche
Topic
Newsletter

Condividi