Perché le Nazionali non hanno uno sponsor di maglia

Da sempre le squadre nazionali hanno evitato di apporre sponsor sulle proprie divise, al contrario di quanto accade in altri sport con le rappresentative federali.

Le sponsorizzazioni nel mondo del calcio nascono all’inizio degli anni ’70, in Germania, grazie al sodalizio tra Jägermeister e Eintracht Braunschweig.

Da quel momento si è innescato un effetto domino, capace di coinvolgere tutte le principali federazioni calcistiche europee e mondiali.

Fenomeno, però, che ha toccato solamente i Club e mai le Nazionali. Nel senso che, storicamente, le squadre rappresentative dei propri paesi non applicano mai uno sponsor di maglia sulle proprie casacche.



LEGGI ANCHE:

COME VIENE ELETTO IL PRESIDENTE DELLA FIFA



Alla luce di tutti i rapporti commerciali intrapresi dalla FIFA, come per esempio quello con Crypto in occasione dei prossimi mondiali in Qatar, ci domandiamo quale sia la ratio alla base di una decisione come questa che, di primo acchito, sembra andare in contrasto con le tendenze e lo sviluppo della football industry.

All'interno del regolamento FIFA, vi è una sezione dedicata alle attrezzature. Questo pacchetto di norme, ai sensi dell'articolo 57.1, si focalizza sulle pubblicità, decretandone il divieto, ai sensi del proprio regolamento.

"Durante qualsiasi partita, qualsiasi pubblicità di sponsor, prodotti, fabbricanti di attrezzature (al di là dell'ambito del marchio di identificazione del fabbricante di attrezzature autorizzato ai sensi del capitolo VI), fornitori o terzi, così come qualsiasi messaggio politico, religioso o personale e/o altro, sono rigorosamente vietati su tutti gli articoli di abbigliamento di gioco utilizzati o introdotti (permanentemente o temporaneamente) nell'area del campo".



LEGGI ANCHE:

COME JOSEPH BLATTER É ARRIVATO AI VERTICI DELLA FIFA



Una norma quindi inequivocabile che lascia poco spazio ad interpretazioni. Ma, al giorno d'oggi, gli sponsor sono essenziali per l'economia del mondo del calcio e ci si chiede, quindi, il motivo di questo divieto.

La risposta è abbastanza semplice.

La FIFA vanta un ampissimo patrimonio di rapporti commerciali e, permettendo alle federazioni nazionali di esporre sponsor di maglia durante competizioni altisonanti come la Coppa del Mondo, rischierebbe di creare un contrasto tra i propri sponsor e quelli delle Nazionali.

Anche se è difficile parlare di una perdita di reddito per le squadre nazionali, dato che la sponsorizzazione delle magliette non è mai stata presa in considerazione, basta analizzare l’impatto che le sponsorship hanno con i club per coglierne la portata.

Nonostante il divieto, si è trovato il modo di esporre brand sulle maglie di allenamento delle nazionali per chiudere accordi commerciali e promuovere gli sponsor.



LEGGI ANCHE:

SE LA FIFA É DIVENTATA UNA POTENZA LO DEVE ALLA COCA-COLA



Nella squadra francese, per esempio, i Bleus si allenano con completi con i loghi di Crédit Agricole, Volkswagen e Orange. Gli Azzurri, dal canto loro, espongono Eni, Fiat, TIM Vision e Poste Italiane.

La stessa cosa viene fatta prima e dopo la partita, durante le conferenze stampa, ma solo durante match al di fuori delle competizioni gestite dalla FIFA o dalla UEFA.

L’unica Federazione che sembra non aver accolto di buon grado questa presa di posizione è quella Irlandese, capace di trovare un escamotage per aggirare il divieto.

La tipica casacca verde degli irlandesi, infatti è disponibile all'acquisto in due versioni. Una con lo sponsor "Tre" e l'altra senza lo sponsor, identica alla maglia indossata dai giocatori durante le partite.

A rispetto del principio "dura lex, sed lex", ma con un occhio al portafoglio.



SCARICA GRATIS LA GUIDA A QATAR2022 by socialmediasoccer.com

Barcellona, perché i blaugrana giocheranno con la maglia della passata stagione con il PSG?

Restrizione per i blaugrana, costretti a sopperire alla mancanza di conformità con l'utilizzo della maglia della passata stagione sportiva

Frosinone: a mister Alvini il premio Manlio Scopigno

L'edizione numero 25 del prestigioso premio è andata in scena nella cornice del Salone d'Onore del Coni a Roma. Al tecnico toscano la palma di miglior trainer dello scorso campionato cadetto

Lazio, Cagliari e Frosinone: quanto valgono le rose delle sorprese di Serie A

Sono le tre sorprese del massimo torneo nazionale. Tre autentiche rivelazioni che stanno sfoderando prestazioni davvero superlative

FIFA, Infantino tra scuse e piano di finanziamento alle federazioni affiliate

Il presidente della FIFA, all'interno del Congresso, avrebbe proposto maggiori finanziamenti alle federazioni, chiedendo scusa per la poca chiarezza comunicativa sul progetto di cessioni delle quote dei Mondiali

Social Football Summit 2026: ecco i primi grandi speaker annunciati a Torino

All’Allianz Stadium il 10 e 11 novembre spazio a De Siervo, Tebas, Cappelletti e i protagonisti del business e della governance del calcio mondiale.

Il campionato brasiliano ferma le sponsorizzazioni legate alle scommesse: cosa succede adesso?

Una novità che sconvolge il sistema di sponsorizzazioni del calcio brasiliano e porta numerosi club ad apportare scelte differenti, in attesa di sviluppi

Il Frosinone ospita il Sassuolo con Oyono fresco di rinnovo, probabili formazioni e dove vederla

Sfida al Benito Stirpe tra gialloazzurri e neroverdi. Di fronte due allenatori che si stanno ottimamente disimpegnando in massima serie come Alvini e Aquilani

Verona-Catanzaro in forma gratuita su DAZN: le probabili formazioni della sfida

La sfida del Bentegodi apre la settima giornata di Serie B. Ospite del Verona c'è il Catanzaro di Gorgone

Celta Vigo-Juventus, probabili formazioni e dove vederla in TV

Bianconeri in trasferta a Vigo per dare continuità di vittorie in Europa League. Possibile turnover per Luciano Spalletti

Atlético Madrid, accordo pluriennale con DAZN Bet come nuovo sponsor

La società spagnola raggiunge un nuovo accordo commerciale con DAZN Bet, già sponsor principale del Monza in Italia

Netflix mette nuovamente le mani sul calcio: acquistati diritti per i Mondiali 2030 in Spagna e Andorra

La piattaforma, dopo aver acquistato i diritti per il Mondiale femminile in Stati Uniti e Canada, arriverà nel calcio europeo per il Mondiale 2030, precisamente in Spagna e Andorra

Manchester City-Psg trasmessa in chiaro: probabili formazioni e dove vederla

La prima fase di Champions League per il secondo turno offre il big match in terra britannica. Di fronte Enzo Maresca e Luis Enrique sulle due panchine

Home
Rubriche
Topic
Newsletter

Condividi