La terza maglia del Crotone è in “plastica riciclata”

La società pitagorica del presidente Gianni Vrenna utilizzerà una divisa ufficiale con tessuto ottenuto dal riciclo della plastica. L’iniziativa, patrocinata dal ministero dell’Ambiente, nasce in collaborazione con Corepla e con la Regione Calabria.

Il binomio calcio e sostenibilità, alla luce dei molteplici progetti che stanno interessando le società dal punto di vista prettamente aziendale, sta assumendo sempre maggiore importanza all'interno delle dinamiche della sports industry.

Alle iniziative che hanno coinvolto i principali club europei (Tottenham e Wolfsbrug di cui abbiamo parlato sul nostro sito) va aggiunta anche quella più recente che vede protagonista in Serie A il Crotone del presidente Gianni Vrenna.

Il sodalizio calabrese, infatti, è sceso in campo in prima linea sul tema del riciclo e della salvaguardia del pianeta lanciando un segnale chiaro ed inequivocabile. Come? Realizzando la terza maglia ufficiale da gara completamente in plastica riciclata. Sì, avete capito bene proprio in plastica e vi spieghiamo come.

 

Con il patrocinio ufficiale del Ministero dell’Ambiente, grazie alla collaborazione con Corepla (Consorzio nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica) e con il Polo Net della Regione Calabria promotore della campagna “Da un mare di plastica a un mare di risorse”, Nwanko Simy e compagni potranno scendere in campo con una divisa speciale creata in tessuto 100% rPET (poliestere), ottenuto riciclando 12 bottiglie di plastica raccolta dai rifiuti in mare e sulle spiagge. Si tratta di un procedimento che prevede la raccolta dei rifiuti e un particolare trattamento così da consentire la realizzazione di un filato adatto alla produzione del capo finale. 

Un’opera che, oltre al riciclo dei rifiuti e alla riduzione dell’utilizzo delle materie prime vergini (ricordiamo infatti che la plastica deriva dagli idrocarburi) punta a sensibilizzare soprattutto i giovani. Sarà, infatti, creato un vademecum sulla raccolta sul riciclo della plastica disponibile nelle scuole primarie e secondarie di Crotone, Reggio Calabria, Cosenza, Soverato e tante altre località calabresi. A partecipare al backstage ufficiale di presentazione per il club pitagorico erano presenti i calciatori Junior Messias, Niccolò Zanellato, Koffi Djidji, Pedro Pereira e Ahmad Benali.

Ognuno di loro si è fatto portatore di un messaggio:

  • lo sai che con 11 flaconi del latte si fa un annaffiatoio? (Messias);
  • lo sai che con 2 flaconi di plastica si fa un frisbee (Zanellato);
  • lo sai che con 20 bottiglie di plastica si fa una coperta in pile? (Djidji);
  • lo sai che con 27 bottiglie di plastica si fa una felpa in pile? (Pereira);
  • lo sai che con 10 flaconi di plastica si ottiene la seduta di una sedia? (Benali). 

La nostra società è da sempre sensibile ai temi ambientali e ogni mezzo è utile per promuovere una sana cultura di sostenibilità – ha commentato in sede di presentazione il presidente del Crotone Vrenna - Noi lo facciamo attraverso il calcio, cercando di coinvolgere i nostri tifosi, ma anche la gente comune. C'è tanto da fare, ma dobbiamo necessariamente partire da un percorso che coinvolga i più giovani che, fortunatamente, sembrano essere molto attenti su questo tema che riguarda il futuro di tutti”.

Orgoglioso della riuscita il numero uno di Corepla, Giorgio Quagliuolo: “Una scelta green, che speriamo possa essere seguita anche da altre società sportive. L'obiettivo è quello di rafforzare la consapevolezza dei cittadini sul tema dei rifiuti che, se raccolti separatamente, possono rappresentare una vera e propria risorsa per l’ambiente. Auspichiamo di poter essere d’ispirazione per i tifosi, affinché assumano sempre un comportamento virtuoso e responsabile, cercando di fare una raccolta differenziata sempre più di qualità”.

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