Il vento della Scandinavia ultimamente soffia forte anche nell'ambito calcistico
In questi giorni alcuni componenti dello staff tecnico del Bodo Glimt sono stati ospitati nel cuore del centro sportivo di Mozzate, location del Como 1907.
Cesc Fabregas ha fatto gli onori di casa per un incontro decisamente proficuo in cui le parti hanno posto in essere un interessante confronto su varie tematiche. Dall'alimentazione alle metodologie di allenamento, passando ovviamente per il tema delle infrastrutture.
Il “fenomeno” Bodo Glimt non è frutto del caso, ma di un processo ampio di programmazione a lungo termine partito dal basso e che di recente sta raccogliendo i frutti auspicati. Gli ottimi risultati conseguiti anche dalla Nazionale norvegese è la prova incontrovertibile della bontà delle attività concretizzate da quelle parti del globo.
Il Como dal canto suo sta perseguendo obiettivi mirati su tali argomenti. Lo stesso Fabregas, a proposito di alimentazione, mediante l'uso di una app monitore costantemente i pasti dei suoi giocatori dispensando precisi consigli. A livello tattico, invece, i lariani hanno ormai da settimane installato nel centro sportivo di Mozzate un maxischermo utile a controllare in tempo reale schemi, movimenti e comportamenti sul terreno di gioco dei calciatori.