In un Del Duca vestito a festa i bianconeri hanno superato le rondinelle nel doppio impegno della finale playoff
Photo Creative Commons
Una città in visibilio. Una calda domenica di inizio giugno ha regalato all'Ascoli il sospirato ritorno in Serie B. A cadere sotto i colpi dei bianconeri l'Union Brescia di mister Eugenio Corini. Grande festa ovviamente anche nelle strade della città marchigiana al triplice fischio del match di ieri allo stadio Del Duca.
Il match di ritorno, dopo l'1-1 dell'andata, è terminato con un secco 3-0 per l'Ascoli grazie alle reti siglate da Rizzo Pinna, Silipo e Milanese. Capitan Curado ha alzato al cielo la coppa destinata alla squadra vincitrice dei playoff di Serie C per la stagione agonistica 2025-2026. Nella regular season i bianconeri avevano chiuso il torneo al secondo posto nel girone B a quota 77 frutto di 23 vittorie, 8 pareggi e 5 sconfitte. Negli spareggi i ragazzi di mister Tomei hanno eliminato in successione il Potenza e il Catania prima dell'atto conclusivo con il Brescia.
La rosa dell'Ascoli attualmente è composta da 25 giocatori, di cui 4 stranieri, con età media di 26,5 anni. Il valore totale dei cartellini ammonta a 6,5 milioni di euro con saldo trasferimenti negativo di 2 milioni. Il collettivo bianconero è così suddiviso per reparti: 3 portieri; 7 difensori; 6 centrocampisti; 9 attaccanti. Guidano la lista dei giocatori più preziosi Gabriele Gori e Tommaso Milanese, entrambi con cartellini fissati sui 500mila euro. Seguono invece a 400mila Samuele Vitali, Abdoul Guiebre e Andrea Rizzo Pinna