È il giorno della finalissima di New York. Spagna e Argentina pronti a contendersi la Coppa del Mondo
L’attesa è finita: è il giorno della finale di Coppa del Mondo. Due generazioni a confronto, due modi di intendere il calcio differenti, la Spagna di Lamine Yamal, al primo Mondiale in carriera, contro l’Argentina di Lionel Messi, sul palco del suo ultimo ballo iridato, quello del New York/New Jersey Stadium. Si gioca alle 21 ore italiane.
Cammino netto, senza grandi intoppi e con un solo gol subito, quello di De Ketelaere contro il Belgio, per la Spagna di de la Fuente. Gioco spumeggiante, dominio, gli imperativi per le Furie Rosse, giunti all’ultimo atto dopo una straripante vittoria contro la Francia, tra le grandi favorite della vigilia, nella semifinale di Dallas. La Roja ha, di fatto, eliminato alcune tra le più importanti rappresentative del calcio europeo, passando per il Portogallo di Cristiano Ronaldo, al Belgio nei quarti e, appunto, i transalpini di Didier Deschamps nell'ultima sfida. Unico neo del torneo il pari a reti inviolate all'esordio contro Capo Verde.
Un percorso a ostacoli, insidioso, quello dell'Albiceleste di Scaloni fino alla finalissima di New York. Un torneo nel segno di un infinito ed intramontabile Leo Messi, al suo ultimo torneo iridato in carriera, autore di ben 8 gol. Un attacco prolifico, come dimostrano i risultati, che si è scontrato con una difesa differente da quella spagnola.
Tre volte su quattro ai supplementari nel turno ad eliminazione diretta, la Selección si è sovente trovata a dover rimontare situazioni di svantaggio, come accaduto principalmente contro l'Egitto negli ottavi, riuscendo, tuttavia, a ritrovare la retta via della vittoria, soprattutto grazie alle già citate prodezze del proprio numero 10. L'ultimo ribaltamento di fronte è arrivato nella sentitissima semifinale contro l'Inghilterra, superata grazie alla rete di Lautaro Martinez nei minuti conclusivi dell'incontro.
SPAGNA (4-2-3-1): Unai Simon; Pedro Porro, Cubarsì, Laporte, Cucurella; Rodri, Fabian Ruiz; Lamine Yamal, Dani Olmo, Álex Baena; Oyarzabal. CT. de la Fuente.
ARGENTINA (4-4-2): Emiliano Martínez; Montiel, Romero, Lisandro Martínez, Medina; De Paul, Paredes, Enzo Fernández, Almada; J. Álvarez, Messi. CT. Scaloni.
La gara, in programma alle 21 a New York, sarà visibile su Rai Uno, Rai Play e DAZN.