Si avvicina la Coppa del Mondo e tutti vogliono vestire verdeoro: la maglia della Seleção porta ben 60 milioni di euro
Foto by Seleção Brasileira de Futebol
Il fascino del verdeoro non passa mai di moda, soprattuto con l’avvicinarsi dei Mondiali, dove il prestigio ne aumenta ulteriormente il valore, e non solo sul piano economico. Siamo abituati a vedere ragazzi con la maglia del Brasile, sin dai tempi di Pelé, di Romario, di Ronaldo, e di tanti altri campioni che hanno avuto lo straordinario privilegio di indossare la casacca della Seleção.
La Coppa del Mondo 2026, il cui inizio è fissato all’11 giugno, non è esente da questo ardore, da questa voglia di vestire verdeoro, storicamente vissuta in modo capillare su tutto il territorio della nazione. Ma proprio in virtù di tutto questo, dell’amore, della passione, dalla voglia di ritornare su quel tetto del Mondo da cui si manca da ben 24 anni, quanto ha fruttato economicamente la maglia del Brasile?
Naturalmente i dati sono straordinari. Secondo un indagine condotta da Confi, ecosistema di intelligence per per il commercio al dettaglio brasiliano, la maglia della Seleção, dal lancio effettuato il 13 marzo scorso ad oggi, avrebbe prodotto ben 62,6 milioni di euro dal mercato interno alla nazione. Dunque, su una base di un pezzo singolo a circa 62 euro, le unità vendute durante il periodo sopraelencato sarebbero andate ben oltre le 900.000, a rimostranza della voglia e della passione unica della tifoseria brasiliana.
Inoltre, questo risultato avrebbe impattato positivamente sulla crescita di tutto il settore di vendita di divise in e-commerce, arrivato a circa 4 milioni di pezzi, il quale avrebbe portato il fatturato totale ad oltre 190 milioni di euro. Di questo circa il 30% del totale sarebbe arrivato proprio dalla maglia della nazionale brasiliana.