Visione, programmazione, crescita esponenziale. I talenti coltivati dalle parti del Mapei Stadium sono il fulcro dell'attività neroverde
Foto Alessandro Iacobelli
“Generazione S” è un lodevole progetto portato avanti dall'U.S. Sassuolo, dedicato in modo particolare ai giovani atleti neroverdi. Il discorso può tranquillamente essere mutuato anche per Darryl Bakola, asso appena18enne prelevato dal Marsiglia.
Palmieri, Carnevali e il resto della dirigenza emiliano ha scovato questo ragazzo, nato a Clichy il 30 ottobre 2007, dal contesto calcistico francese sborsando 10 milioni di euro per portarlo in Italia. L'intento è chiaro: valorizzare al meglio il trequartista promettente per poi nel caso venderlo a peso d'oro in un prossimo futuro. Lo stesso amministratore delegato del Sassuolo, intervistato dalla Gazzetta dello Sport, ha ribadito il principio essenziale della vision societaria: “L'obiettivo è restare in Serie A, crescere i giovani, venderli”.
Trequartista, appunto, o all'occorrenza membro della linea mediana e volendo pure esterno con forte propensione offensiva. Alto 1 metro e 78, ha mosso i primi passi nei vivai del Racing Club e del Red Stars. Nell'estate del 2022 il passaggio al settore giovanile dell'Olympique Marsiglia. Il Sassuolo ha affondato il colpo proprio all'ultimo giorno della sessione invernale del calciomercato.
Nell'arco di questo primo spicchio di stagione 2025-2026 in terra transalpina per Bakola in totale 13 gettoni con 1 gol e 1 assist. Da sottolineare pure 9 presenze tra Ligue 1 e Champions League alle dipendenze di mister De Zerbi. Insomma, un nuovo Laurienté sembra pronto a sbocciare.