Nel gergo giornalistico viene considerata come una sorta di finestra di riparazione. Negli ultimi anni, però, la parentesi delle trattative di gennaio ha sfoderato colpi spesso rilevanti
Photo by Alessandro Iacobelli
In questa sede andiamo ad analizzare gli assi temporali del calciomercato di gennaio. I tifosi sognano e restano incollati davanti alla tv, o “scrollano” i contenuti sui social o sui siti web specializzati, leggono ogni benedetto giorno il quotidiano sportivo di riferimento. D'altro canto c'è un esercito di professionisti che gira lo stivale a ritmi sfrenati, che si ritrova nelle segrete stanze di un hotel, che dialogano nelle sedi societarie per portare a compimento questo o quel colpo. Dai procuratori ai direttori sportivi, passando per presidenti e addetti ai lavori in generale.
Paese che vai, usanza che trovi, si sente dire. In Italia la sessione invernale del calciomercato 2026, ad esempio, è ufficialmente scattata lo scorso 2 gennaio per terminare il 2 febbraio. L'orario di chiusura odierno è fissato alle 20.
Occorre sottolineare che la chiusura della sessione nella maggioranza dei tornei europei coincide con l'Italia e ricade appunto al giorno 2 febbraio. Spagna, Germania, Inghilterra e Francia sono allineate con il Belpaese.
Eccezioni di rilievo il Portogallo che abbasserà il sipario domani, 3 febbraio, e la Turchia che scriverà i titoli di coda del calciomercato invernale addirittura il prossimo 6 febbraio. In tal senso, tenendo in debita considerazione soprattutto le big di quel torneo Fenerbahce e Galatasaray, potrebbero arrivare sorprese collegate anche alla nostra Serie A.