Risultato positivo per il club portoghese, che raddoppia i ricavi rispetto allo stesso punto della precedente stagione
Foto by FC Porto
Risultati positivi a livello economico per il Porto. Guadagno in attivo di 1,9 milioni di euro per i lusitani, che raddoppiano gli introiti rispetto alla metà della stagione dell’anno precedente. La chiave del successo è, ancora una volta, il calciomercato in uscita, settore da cui viene generato circa un terzo dei proventi.
Il Porto, dunque, ha presentato un fatturato di 122,5 milioni di euro, con un aumento del 19% su base annua. La cessione dei calciatori ha generato 78,6 milioni, con utile netto di 41,6 milioni di euro, con incremento del 58% rispetta a quanto ottenuto nel dicembre dell’anno precedente.
Ottimo risultato sopraggiunto anche dal botteghino degli abbonamenti, che per la prima volta chiudono con il tutto esaurito, dell'Estádio do Dragão. Da questi deriva un introito di 4,1 milioni di euro, a cui si aggiungono altri 4,6 milioni per la vendita dei tagliandi. In rialzo anche il merchandising, che ha introdotto altri 8,8 milioni nelle casse del club. Profitti positivi per 17,5 milioni di euro anche da sponsorizzazioni e hospitality, con crescita del 18% rispetto all’anno precedente.
Diminuiscono gli ingressi derivati dai diritti televisivi, calati del 5%, in linea con la decrescita del sistema nazionali, fermi a 20,5 milioni di euro. Un ultimo dato riguarda le competizioni UEFA, anch’egli in rialzo, da cui derivano altri 15,6 milioni di euro.