I rossoblù omaggiano la propria terra, ricca di tradizioni secolari, portando in campo due delle maschere più rappresentative dello storico carnevale sardo
Foto by Cagliari Calcio
La tradizione va in campo con il Cagliari. Durante il pre-partita della sfida di questa sera contro il Lecce, i rossoblù sono stati accompagnati sul campo da due dei simboli antropologici più importanti dell’intera Sardegna: i Mamuthones e agli Issohadores di Mamoiada e ai Tamburini e Trombettieri della Sartiglia di Oristano.
I sardi hanno voluto omaggiare la propria terra con due dei carnevali più importanti d’Italia. L’evento odierno succede all’incontro dei giorni scorsi quando i rossoblù sono stati ospitati in uno degli eventi carnevaleschi più autentici ed identitari dell’isola, con la presenza di Nicola Riva, Club Ambassador del club, e Pierluigi Carta, direttore sportivo del Settore Giovanile, dai Mamuthones e Issohadores a Mamoiada.
Le icone maschere, Mamuthones e Issohadores, si distinguono per i differenti motivazioni: i primi sono completamente in nero con una maschera del medesimo colore (visiera, in legno) e si muovono in processione, governati dai secondi, vestiti in modo colorato con una maschera bianca.
Diversamente, i Tamburini e Trombettieri della Sartiglia di Oristano precedono, scortando un araldo, che muove a cavallo tra le piazza e le strade della città sarda per leggere il Bando della Sortiglia e invitare il popolo ad assistere alla corsa della stella.