La bandiera giallorossa per eccellenza avrebbe già trovato un accordo a livello economico con i Friedkin e nei prossimi mesi dovrebbe materializzarsi anche l'ufficialità
“C'è un cuore che batte nel cuore di Roma”, il passo del brano di Antonello Venditti descrive al meglio ciò che Francesco Totti rappresenta per la sponda giallorossa del Tevere. Da capitano in campo prima e da dirigente, senza il lieto fine all'epoca però, successivamente. Il vento di recente sembra aver cambiato rotta ed ora i tifosi vogliono riabbracciare il figlio prediletto quanto prima.
Voci insistenti di corridoio infatti riferiscono di una concreta possibilità di un reinserimento di Totti nei quadri dirigenziali giallorossi. La Roma, soprattutto in vista della celebrazione del centenario dalla nascita del club e con l'iter verso la realizzazione del nuovo stadio spedito, ha bisogno di una figura di elevata caratura nella veste di Ambasciatore nel mondo del sodalizio.
Dalle parti di Trigoria l'accordo economico, secondo fondate indiscrezione, sarebbe già stato ottenuto. Qualcuno parla anche di probabili incarichi nel settore tecnico per Totti, ma il ruolo alla Javier Zanetti nell'Inter stuzzica maggiormente piazza e diretto interessato.
Al momento l'unico ostacolo è costituito da una serie di accordi commerciali precedentemente stipulato da Francesco e che l'ex fantasista della Roma scudettata nel 2000-2001 vuole rispettare fino alla naturale scadenza. Ormai la strada è tracciata: Totti sarà di nuovo al centro del villaggio giallorosso.