Il rinnovo del contratto con ESPN frutta un importante 25% in più alle casse della Premier League. Un dato emblematico, che rispecchia l'enorme attrattività internazionale del campionato inglese
Foto by Arsenal
La Premier League continua a non avere rivali in termini di attrattività. La crescita del calcio inglese all’estero permane e procede a ritmi serrati. L’ultima dimostrazione di quanto questo corso abbia posto la Premier League al centro del sistema globale della vendita dei diritti tv è dato dal rinnovo dell’accordo con ESPN per la trasmissione in Sud America e nei Caraibi fino al 2031.
Come riportato dal quotidiano britannico The Guardian, il prolungamento della condizione contrattuale sarebbe costato ad ESPN ben 450 milioni di sterline (515 milioni di euro), con una maggiorazione del 25% di prezzo rispetto alle condizioni attuali. La crescita è in linea con il piano di rivalutazione attuato dai massimi campionati europei.
Altro importante traguardo per la Premier League, che già aveva raggiunto importante traguardo negli Stati Uniti negli anni scorsi. Difatti, la vendita diritti internazionali frutta alla massima divisione inglese ben 2,1 miliardi di sterline a stagione, risultato superiore anche alla vendita interna da 1,676 miliardi di sterline (a favore di Sky, TNT, e BBC. Come dimostrano i dati, la cessione all’estero frutta un 25% in più rispetto a quella nella stessa Gran Bretagna, con dato che potrebbe crescere ulteriormente nei prossimi anni.