Un investimento da top club tra innovazione, sostenibilità e crescita del brand nerazzurro
I tifosi del Pisa (Foto Social Media Soccer)
Il 2 aprile 2026 segna uno spartiacque fondamentale per il futuro del Pisa Sporting Club. Con una cerimonia dal forte valore simbolico, che ha visto la piantumazione di un ulivo al posto della tradizionale prima pietra, il presidente Giuseppe Corrado e il sindaco Michele Conti hanno dato ufficialmente il via alla fase operativa del cantiere dell'ING Ferrari Training Centre nel quartiere di Gagno.
L'approccio della proprietà non si limita al semplice potenziamento delle strutture d'allenamento, ma rappresenta il pilastro di una strategia di business che mira a trasformare il club in una vera fabbrica di valore.
Nel calcio moderno, disporre di infrastrutture di proprietà significa creare asset tangibili che rendono la società solida e indipendente dai soli risultati sportivi.
L'obiettivo è quello di creare un ecosistema dove la valorizzazione dei giovani, la crescita del brand e l'efficienza aziendale convergano in un unico polo d'eccellenza, seguendo i modelli gestionali dei più importanti club europei.
Sviluppato su una superficie complessiva di 121.900 metri quadrati, il progetto è stato concepito per essere un centro all'avanguardia e polifunzionale.
Il cuore operativo sarà rappresentato da circa 7.000 metri quadrati di edifici che ospiteranno il quartier generale del club e dell'Academy, oltre a spazi dedicati alla preparazione atletica e medica, come palestre, aree per la crioterapia e piscine per la riabilitazione.
Sul piano tecnico, il centro conterà sei campi regolamentari, un campo da calcio a 5 e un mini stadio omologato per gare ufficiali professionistiche, destinato alla squadra Primavera e alla formazione femminile.
Per realizzare un'opera di tale portata, il club si è affidato a una partnership strategica con Ing Ferrari, che ricopre il doppio ruolo di costruttore e main sponsor, garantendo una perfetta integrazione tra visione tecnica e operativa.
I lavori hanno un orizzonte temporale stimato in circa 15 mesi, con l'obiettivo di rendere funzionali le strutture principali, inclusa la foresteria, già nei primi mesi del 2027.
Questo percorso è sostenuto da una solida pianificazione finanziaria, che ha già visto il completamento di un primo round di finanziamento da 3 milioni di euro con il supporto dell'advisor Iniziativa.
L'importanza dell'evento è stata sottolineata dalle parole dei protagonisti. Il presidente Giuseppe Corrado ha ribadito come la rinascita del calcio italiano debba passare necessariamente dalle strutture e dall'organizzazione di sistema, piuttosto che da meri accorgimenti tattici.
Parallelamente, il sindaco Michele Conti ha evidenziato l'impatto positivo sulla comunità, descrivendo l'opera come una riqualificazione urbana necessaria che doterà la città di una casa nerazzurra attesa da decenni, integrando aree dedicate allo sport e alla didattica aperte a tutta la cittadinanza.