Al botteghino l'incasso ha toccato la quota considerevole di oltre 5 milioni di euro. I 68mila spettatori che hanno occupato gli spalti dell'impianto capitolino hanno offerto uno spettacolo coreografico lodevole
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La finale di Coppa Italia Frecciarossa si conferma come un evento da dieci e lode dal punto di vista organizzativo. Lo stadio Olimpico di Roma ha fatto da cornice anche per la stagione 2025-2026 all'atto conclusivo della competizione tricolore.
Di fronte Lazio ed Inter. I nerazzurri di mister Chivu hanno prevalso per 2-0 alzando quindi al cielo il secondo trofeo della esaltante annata agonistica dopo lo scudetto numero 21. Spettacolo in campo, spettacolo soprattutto sui seggiolini della struttura nel cuore del Foro Italico.
Decisamente apprezzabile la cerimonia di apertura con l'inno di Mameli cantano dal celebre artista emiliano Nek e intonato a squarciagola dai tifosi presenti in massa. La Coppa in palio è stata portata sul terreno di gioco da due grandi ex di Lazio ed Inter come Boksic e Vieri. Seduti in tribuna d'onore grandi ex bandiere del nostro calcio come Del Piero, Roberto Baggio, Ferrara, Bonucci, Materazzi e Mancini.
Poi l'incasso top. Sugli spalti erano presenti nel complesso 68,729 spettatori per un guadagno da record pari a 5 milioni 636mila 918,50 euro. Incasso mai raggiunto fino ad ora per una finale della Coppa Italia. Dati che rafforzano l'efficienza organizzativa posta in essere per l'evento dai vertici della Lega Calcio Serie A, in primis il Presidente Simonelli e l'amministratore delegato De Siervo.