Nike riporta il grigio e l’arancione per il Chelsea: un tuffo nella nostalgia per il 2026-27

Nike riporta il grigio e l’arancione per il Chelsea 2026-27, omaggiando la leggendaria maglia away degli anni ’90: un mix di nostalgia e design moderno che promette di conquistare i tifosi dei Blues!

(Photo by Shaun Botterill/Getty Images)

Nike sta pianificando un ritorno al passato per il Chelsea FC, riproponendo l’iconica combinazione cromatica di grigio e arancione per una delle maglie della stagione 2026-27, a riportarlo è Footy Headlines. Questa scelta, che potrebbe riguardare la divisa da casa o quella da trasferta, rappresenta un omaggio alla storica maglia away del 1994-96, un kit leggendario firmato Umbro che ha conquistato il cuore dei tifosi per il suo design audace e distintivo.

Un richiamo agli anni ’90

La combinazione di grigio e arancione non è nuova per i Blues, ma è stata utilizzata raramente nella storia del club. L’ultima apparizione significativa di questi colori risale alla stagione 1994-96, quando il Chelsea sfoggiò una maglia away in grigio grafite, arricchita da dettagli in arancione e nero. Quel kit, prodotto da Umbro, è ancora oggi considerato un’icona tra i tifosi, grazie alla sua unicità e al fascino retrò che lo contraddistingue. Nike, partner tecnico del Chelsea dal 2017, sembra intenzionata a sfruttare questa nostalgia, mescolandola con un approccio moderno per creare un design che possa entusiasmare sia i supporter di lunga data sia le nuove generazioni.

Sebbene i dettagli specifici del design non siano ancora stati confermati, l’idea di Nike sarebbe quella di bilanciare il richiamo al passato con elementi innovativi, in linea con la filosofia del brand di reinterpretare i classici in chiave contemporanea. La scelta di puntare su questa palette cromatica potrebbe anche riflettere il desiderio di differenziarsi dalle divise più recenti, come quelle della stagione 2025-26, che presenteranno colori come il blu tradizionale, il bianco sporco (“Phantom”), il verde militare scuro (“Galactic Jade”) e il nero con accenti blu e argento.


Un contesto di rinnovamento

Il ritorno del grigio e dell’arancione si inserisce in un periodo di grande fermento per il Chelsea, sia dentro che fuori dal campo. Dopo il lancio della maglia home 2025-26, caratterizzata da un blu “Rush Blue” con dettagli rossi e bianchi e un motivo grunge ispirato all’architettura londinese, Nike sembra voler continuare a sperimentare, alternando tradizione e innovazione. La divisa away 2025-26, ad esempio, rende omaggio alla maglia del 1974-75 con una striscia centrale rossa e verde su base bianca, mentre la terza maglia adotta un look nero con richiami al template “Total 90” degli anni 2000.

Questo progetto per il 2026-27 potrebbe quindi rappresentare un ulteriore passo verso la valorizzazione della ricca storia del club, che vanta una tradizione di divise memorabili. Secondo Football Kit Archive, il Chelsea ha sempre avuto un approccio distintivo alle sue maglie, spaziando da design classici a esperimenti più audaci, come il kit grigio-arancione degli anni ’90.

Prospettive future

Con la stagione 2026-27 ancora lontana, Nike ha tutto il tempo per affinare il design e rispondere alle aspettative dei tifosi. La collaborazione con il Chelsea, rafforzata dal successo di collezioni recenti come quella d’allenamento 2025 (con tonalità di arancione “Apricot Agate” e blu scuro), dimostra l’impegno del brand nel creare prodotti che rispecchiano l’identità del club.

Il ritorno del grigio e dell’arancione potrebbe anche essere un’occasione per celebrare momenti significativi della storia del Chelsea, magari in concomitanza con anniversari o traguardi importanti. Per ora, i tifosi possono solo immaginare come sarà il kit definitivo, ma una cosa è certa: Nike punta a lasciare il segno, unendo la nostalgia degli anni ’90 a un’estetica moderna che potrebbe scrivere un nuovo capitolo nella storia delle divise dei Blues.

Grecia-Germania, probabili formazioni e dove vederla in TV

Sfida fondamentale della Germania, obbligata a vincere in Grecia sul campo della capolista. Ellenici con l'occasione di mettere un punto sul passaggio del turno

Spagna-Repubblica Ceca, probabili formazioni e dove vederla in TV

Le Furie Rosse provano a mettere un punto esclamativo al passaggio del turno di Nations League, completando un percorso netto in queste prime tre gare della competizione. A Oviedo, ospiti dei campioni del Mondo, c'è la Repubblica Ceca

Croazia-Inghilterra, probabili formazioni e dove vederla in TV

Spareggio per il secondo posto in Croazia. Per Modrić e compagni arriva l'Inghilterra, terza al Mondiale, attualmente a pari punti con la squadra di Bilić

Mondiale 2026, pioggia d'oro per la FIFA: oltre 1,5 miliardi dagli sponsor, traina la finanza

Le sponsorizzazioni per il Mondiale 2026 porteranno nelle casse della FIFA tra i 1,6 e i 2,2 miliardi di euro, con i partner commerciali che copriranno il 20% del totale.

Borussia Dortmund, arriva il bilancio: flessione del fatturato del 12%

Flessione del 12% per il Borussia Dortmund dopo tre anni positivi. I gialloneri pagano la diminuzione degli introiti derivanti dai diritti televisivi

Francia-Italia: probabili formazioni e dove vederla in tv

Banco di prova rilevante per i nuovi azzurri di Roberto Mancini in casa dei rivali storici transalpini. Si disputa il terzo turno del girone di Nations League

Il Talento: Owen Emeka, il nuovo Bellingham seguito dal Milan

Diciassettenne iberico. Gioca nella seconda divisione spagnola e sta facendo vedere grandi cose con la casacca biancorossa

SFS Snack Milano: l'ESG si conferma leva strategica e di valore per la Football Industry

Club, brand e istituzioni si sono riuniti a Milano per esplorare come la sostenibilità possa guidare il business e la competitività nel calcio.

L'Ajax torna a sorridere: utile di 2 milioni di euro per i lancieri

Il mercato fa crescere l'Ajax. La squadra di Amsterdam chiude in positivo il bilancio puntando sul proprio fiore all'occhiello: il settore giovanile

Serie B: il Modena apre il suo "Nido", capolavoro strutturale del patron Rivetti

100mila ettari quadrati di superficie per un costo totale di 18 milioni. Queste le cifre più rilevanti del nuovo impianto sportivo voluto e concretizzato dal numero uno del club canarino

UEFA, 104 milioni ai club per la Nations League 2024-2027 e le qualificazioni a Euro 2028

La UEFA ha stanziato dei fondi per i club che vedranno convocati alcuni dei propri calciatori in rosa

Ahtletic Club, obiettivo ampliamento del San Mémes: 11 milioni di euro per aumentare la capienza

Il club basco si prepara ad ampliare il proprio stadio e migliorare ulteriormente il centro di allenamento di Lezama

Home
Rubriche
Topic
Newsletter

Condividi