Mondiale per Club 2025, Romy Gai: "Total audience da 3,2 miliardi"

Il prodotto sarà innovativo e proporrà dei punti di vista nuovi a partire dalla body cam sugli arbitri

Romy Gai Mondiale per Club

Romy Gai Mondiale per Club

Il countdown è cominciato già da tempo, ma a meno di tre mesi dal via della prima edizione del mondiale per club, cresce l'attesa.

Inter e Juventus saranno le due italiane impegnate negli Stati Uniti con lo start della manifestazione in programma a Miami per il prossimo 14 giugno.

L'obiettivo è quello di arrivare al 13 luglio al MetLife di New York per giocarsi il titolo, ma a dar battaglia alle due italiane ci saranno altre 30 società provenienti da tutto il mondo

L'analisi di Romy Gai

"Abbiamo lavorato molto per supportare i nostri partner, nel fargli comprendere il potenziale di questo torneo, la total audience l'abbiamo simulata e i numeri ci dicono che dovremmo stare intorno ai 3,2 miliardi. Per la finale le aspettative sono alte, da potenziali 2 miliardi". Lo ha detto Romy Gai, Chief Business Officer FIFA, durante l'evento "Un fenomeno Mondiale, Fifa Club World Cup 2025" organizzato da Luiss e Tuttosport.

Commentando invece la critica che il mondiale per club aumenti il numero di partite, Gai risponde: "Come Fifa siamo responsabili dell'1% delle partite che si giocano nel mondo. Sul fatto che si gioca troppo dico che si gioca in modo diverso. Se guardiamo i minuti giocati dai calciatori, erano più negli anni '70 che oggi e questo è figlio anche delle rose ristrette dell'epoca. La verità è un'altra poi se parliamo di mondiale per club, se non ci fosse, nello stesso periodo, gli stessi club andrebbero in America a giocare gare amichevoli per la crescita di brand e ricavi. Quindi non è che senza il mondiale i giocatori sarebbero andati al mare...".

 

Poi conclude: "Il prodotto sarà innovativo, con i club stiamo cercando di essere più invasivi di una partita di calcio classica, cercando di proporre dei punti di vista nuovi. Per la prima volta vedremo con gli occhi degli arbitri cosa succede in determinati momenti".

Azzi (DAZN): "Mondiale volano per la Serie A"

"Il mondiale per club è un'opportunità per la stagionalità. Copre un periodo in cui non c'è il grande calcio, questo ci permette anche di fare da volano per la partenza del nuovo campionato. E' un'occasione unica per rivitalizzare la passione di tutti, non è una minaccia". Lo ha detto Stefano Azzi, Ceo Italia di DAZN, durante l'evento "Un fenomeno Mondiale, Fifa Club World Cup 2025" organizzato da Luiss e Tuttosport.

DAZN trasmetterà gratuitamente l'evento e Azzi spiega che "un elemento importante sarà la pubblicità", perchè "la redditività sarà data dall'audience globale e il mondiale in questo senso parla a un pubblico diverso rispetto a un campionato domestico che si rivolge a un pubblico più maschile. Quello mondiale parla alla famiglia, attirando brand che di solito non investono nelle leghe domestiche".

Azzi si è detto poi "orgoglioso" dell'accordo stipulato con Fifa che rende DAZN il broadcaster unico della competizione. "Sarà un unicum - ha spiegato -. E' un accordo che si incastra con la crescita del nostro Gruppo".

"Gli accordi di sub licenza -  ha concluso Azzi - ci consentono di mantenere la centralità di DAZN essendo l'unico a trasmettere tutte le 63 partite, per una partnership il cui valore risiede anche nella componente marketing perché ci permette di aumentare l'awareness del brand in pochissimo tempo rispetto a un'operazione che richiederebbe più anni".

Tante, poi, le innovazioni che ci saranno, una su tutte: la body cam sugli arbitri per cui l'IFAB ha già dato il suo ok al test. Appuntamento a Miami, il 14 giugno.

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