Chelsea, chi è Liam Rosenior. E il problema strutturale del calcio europeo

Liam Rosenior diventa il secondo allenatore di colore a guidare il Chelsea nella storia, dopo Ruud Gullit, che era alla guida del Chelsea alla fine degli anni '90

L'esonero di Enzo Maresca ha inevitabilmente generato stravolgimenti in casa Blues, tanto che la società londinese ha scelto di affidare la panchina a Liam Rosenior. Quarantuno anni, allenatore inglese, Rosenior arriva al Chelsea dopo un periodo in Francia a Strasburgo. Nonostante la sua carriera da allenatore sia ancora relativamente breve, Rosenior ha costruito la sua carriera in club considerati modesti nel calcio inglese, come il Derby County e l'Hull City, prima di assumere la guida dello Strasburgo nel 2024. La squadra francese appartiene alla BlueCo, il gruppo proprietario del Chelsea, e sotto la guida di Rosenior si è assicurata un posto in Conference League la scorsa stagione, una risultato che ha attirato l'attenzione di diversi club e persino della dirigenza del club londinese.

Il secondo allenatore "di colore"

Con questo ingaggio, Liam Rosenior diventa il secondo allenatore di colore a guidare il Chelsea nella storia, dopo Ruud Gullit, che era alla guida del club alla fine degli anni '90. L'annuncio ha riacceso il dibattito sulla scarsa rappresentanza di allenatori neri nel calcio inglese. Sebbene circa il 43% dei giocatori della Premier League sia di colore, la presenza di allenatori neri in posizioni di leadership rimane estremamente limitata, un contrasto spesso criticato da atleti, ex giocatori e figure influenti di questo sport. Infatti, dalla creazione della Premier League nel 1992, solo 12 allenatori di colore (inclusi gli allenatori ad interim) hanno guidato club nella massima serie del calcio inglese, un numero che evidenzia la sottorappresentazione di questi professionisti ai massimi livelli del campionato. Questa la lista completa:

  • Ruud Gullit -Chelsea; Newcastle United
  • Chris Hughton — Newcastle United; Norwich City; Brighton & Hove Albion; Tottenham (ad interim)
  • Jean Tigana — Fulham
  • Paul Ince — Blackburn Rovers
  • Terry Connor — Wolverhampton (ad interim)
  • Chris Ramsey — Queens Park Rangers
  • Darren Moore — West Bromwich Albion
  • Patrick Vieira — Crystal Palace
  • Vincent Kompany — Burnley
  • Nuno Espírito Santo — Wolverhampton; Tottenham; Foresta di Nottingham; West Ham United
  • Hayden Mullins — Watford (ad interim)
  • Liam Rosenior — Chelsea
     

E in Europa?

Uno scenario ancora più restrittivo se allargato al calcio europeo. Nella stagione 2025/26, considerando i cinque principali campionati europei (Premier League, Liga, Serie A, Bundesliga e Ligue 1), solo quattro allenatori di colore si sono seduti sulle panchine delle squadre rivestendo ruoli manageriali:

  • Vincent Kompany -Bayern Monaco (Bundesliga)
  • Nuno Espírito Santo – West Ham United (Premier League)
  • Habib Beye – Rennes (Ligue 1)
  • Liam Rosenior -Chelsea (Premier League)

Una criticità evidenziata nel 2024 anche da Thierry Henry, il quale commentò pubblicamente la mancanza di diversità nelle posizioni di leadership al di fuori del campo da gioco. "Quando guardi il campo, c'è diversità, ma gli occhi possono ingannare. Gli occhi sono inutili se la mente è cieca. La mia mente non è cieca, e trovarsi dall'altra parte, cercando di ottenere un lavoro come allenatore da uomo di colore, non è facile. Quanti CEO, direttori sportivi o allenatori provengono da altre comunità? Neri, musulmani, asiatici... quanti ce ne sono? In campo, vediamo diversità. Fuori dal campo, quasi nessuna."

Henry, che lavora anche come commentatore per CBS Sports e TNT Sports, è una voce attiva nella lotta al razzismo. L'ex attaccante ha persino disattivato i suoi account sui social media per protestare contro gli attacchi razzisti rivolti ai giocatori della Premier League, rafforzando la necessità di cambiamenti strutturali nel calcio.
 

Real Madrid-Inter: probabili formazioni e dove vederla in tv

Luci al Bernabeu questa sera per l'esordio nella Champions League 2026-2027 di Blancos e nerazzurri. Mourinho sfide il suo passato più luminoso

Quando finisce la carriera, comincia il capitale

Oltre l'ultima partita: la "seconda capitalizzazione" della carriera degli atleti

SFS Awards 2026: torna il premio Best Football Tech AI Solution

L’Intelligenza Artificiale sta trasformando il calcio: dallo scouting alla performance, dalla prevenzione degli infortuni alla gestione dei club. Analisi sul trend attuale e gli SFS Awards

Serie A: Frosinone da impazzire, ko il Venezia e classifica di lusso

Sul campo i ragazzi di Alvini volano e dietro la scrivania si rafforza la sinergia tra il patron Maurizio Stirpe e i vertici del fondo americano Clara Vista

Calciomercato Lazio: chi è Diogo Leite, svincolato di lusso a un passo dai biancocelesti

Roccioso centrale lusitano che nell'ultima annata ha indossato la maglia dell'Union Berlino in Germania. Da tempo il direttore sportivo Fabiani era sulle sue tracce

Calciomercato Venezia: chi è Toni Fernandez, colpo dei lagunari preso dal Barcellona

L'enfant prodige della Masia catalana arriva in Laguna con la formula del prestito con obbligo di riscatto. Mister Stroppa potrebbe lanciarlo nella mischia già nel match di Frosinone

LEAP e AWE presentano la prima edizione del “Master breve in Sport Sponsorship”

Comprendere come funziona il mercato, come si pianifica una sponsorship, come si attiva, come si misura e quali sono i suoi principali profili giuridici significa acquisire una competenza trasversale, spendibile in diversi ambiti della Sport Industry

Calciomercato Torino: ufficiale il ritorno di Ricardo Rodriguez, i precedenti numeri in granata

Il laterale sinistro svizzero in Italia ha indossato pure la maglia del Milan. Era momentaneamente svincolato e i granata hanno sfruttato al meglio la chance

Calciomercato Lazio: Romagnoli saluta i biancocelesti e firma per l'Al Sadd, i dettagli

Il divorzio ormai era nell'aria da tempo. Il difensore lascia i biancocelesti dopo aver indossato con onore anche la fascia di capitano

Genoa, i rossoblù riaccolgono El Shaarawy: i numeri della prima esperienza

Il Faraone torna dove tutto è cominciato a sedici anni dall'ultima volta. Il popolo rossoblù si prepara a riabbracciare El Shaarawy

Calciomercato Inter: Pio Esposito alta fedeltà, rinnovo in tasca e stipendio triplicato

Prolungamento fino al 2032 e ingaggio notevolmente superiore al passato. Il centravanti nerazzurro dichiara amore eterno al Biscione

Home
Rubriche
Topic
Newsletter

Condividi