Bilancio in rosso per la Juventus, come segnalato dall'approvazione del bilancio del CdA. Calo di 2,5 milioni rispetto al primo semestre dell'anno precedente
In linea con le attese della vigilia, il CdA della Juventus ha approvato il bilancio del primo semestre con una perdita di 2,5 milioni di euro. In merito, il club bianconero ha segnalato una “variazione di € 19,4 milioni rispetto al risultato positivo di € 16,9 milioni consuntivato nel primo semestre dell’esercizio precedente”.
Dunque, continua l’operazione di razionalizzazione dei costi da parte della Vecchia Signora, in linea con il progetto degli anni scorsi. Tuttavia, il piano finanziario del club bianconero è costretto a fare i conti con una serie di variabili derivanti dal campo e da ulteriori fattori correlati.
Tuttavia, oltre a questo fattore, per il calo dei ricavi, bisogna segnalare un minore introito per la vendita dei calciatori, inferiore rispetto all’anno precedente, e la diminuzione del numero di partite giocate in casa in Serie A allo stesso punto della stagione (8 contro 10), con perdita di incassi stadio e diritti televisivi.
Il rovescio della medaglia parla anche di meno costi per il mercato in entrata e di una riduzione del personale. Calano del 9% i costi operativi, diminuiti di 18 milioni di euro. In aggiunta, crolla anche la spesa per i diritti pluriennali delle prestazioni dei calciatori (8,5 milioni in meno rispetto a giugno).
L’incremento di capitale da 67 milioni di euro completato nel novembre scorso porta ad un innalzamento del patrimonio netto a 77,9 milioni di euro. Ciononostante, di pari passo, cresce anche l’indebitamento, finanziario, giunto sino a 298,8 milioni di euro, aumentato di 18 milioni rispetto a giugno 2025, derivato da una serie di investimenti nell’area sportiva e infrastrutturale, con interventi anche sull’Allianz Stadium.
Il termine della stagione sportiva potrebbe portare ulteriori perdite economiche. Queste sono legate alle prossime operazioni di mercato e all’andamento della squadra nelle competizioni.