FIFA, Hisense e KultureCity insieme per la costruzione di aree sensoriali negli stadi dell'imminente Coppa del Mondo 2026
Il Mondiale 2026 sarà il primo torneo sportivo con riconoscimento Sensory Inclusive, elargito da KultureCity, principale organizzazione globale, no-profit, per accessibilità e accettazione sensoriale. Il progetto nasce dalla collaborazione tra FIFA e Hisense, storico partner del massimo ente calcistico mondiale, con la supervisione costante del sopracitato organismo.
Il torneo includerà, per la prima volta nella storia, uno spazio dedicato – per tutte le 104 partite – a tifosi e persone che soffrono di difficoltà sensoriali (autismo, distrurbo da stress post-traumatico, ansia e altri). L’obiettivo è quello di limitare il sovraccarico a cui lo stadio, con i suoi numerosi stimoli, espone. L’organizzazione di questa serie di aree permetterà loro di vivere l’esperienza in ambienti protetti, che offriranno loro calma e supporto in mezzo alla confusione e al brusio.
Le limitazioni date da folla, applausi e movimenti continui rendono la partecipazione di tifosi con sovraccarico sensoriale – la cui stima, secondo ricerche, si aggira dal 5 e il 16% - difficoltosa e, in molti casi, inaccessibile. L’iniziativa, dunque, sposta l’asse verso una rinnovata prospettiva, che potrebbe aprire la strada ad un più largo utilizzo di questi spazi in altri eventi di portata internazionale futuri.
Ciascuno dei 16 stadi selezionati per ospitare le gare del Mondiale avrà al proprio interno una sala sensoriale in cui gli spettatori potranno alloggiare durante le gare. Le stanze saranno dotate di riduzione del rumore, posti confortevoli, risorse tattili, televisori Hisense con contenuti visivi calmanti, oltre ad una mitigata illuminazione. Inoltre, saranno disponibili, presso i Fan Info, borse sensoriali utilizzabili durante le partite e non solo.
Heimo Shirgi, Direttore operativo dell’edizione della nordamericana della Coppa del Mondo, ha dichiarato: “Siamo orgogliosi che il Mondiali 2026 sia il primo torneo in assoluto a ricevere la designazione Sensory Inclusive. Grazie alle risorse a disposizione, i tifosi con esigenze sensoriali potranno godersi di persona con noi la splendida partita della più grande Coppa del Mondo FIFA di sempre”.