Dalla suggestione dello Spotify Camp Nou alla conferma di San Mamés per il calcio femminile, fino alle ambizioni di Torino
Il calcio europeo scalda i motori per le grandi assegnazioni del prossimo triennio. Con i lavori di ristrutturazione che procedono a ritmo serrato, lo Spotify Camp Nou ha ufficialmente presentato la propria candidatura per ospitare la finale di Champions League 2029.
Trent'anni dopo l'ultima volta (la storica finale del 1999 tra Manchester United e Bayern Monaco), il Barcellona vuole riportare l'atto conclusivo della massima competizione continentale nel suo tempio rinnovato. Ma la strada non è priva di ostacoli.
Il principale competitor per il 2029 è un "gigante" abituato ai grandi eventi: Wembley. Lo stadio londinese ha ospitato la finale solo nel 2024, un fattore che potrebbe giocare a favore del Camp Nou per una questione di alternanza geografica e temporale. Tuttavia, la UEFA dovrà valutare un "incrocio" spagnolo: nel 2027 la finale si giocherà già in Spagna, al Riyadh Air Metropolitano di Madrid (scelto dopo l'esclusione di San Siro per i ritardi nei lavori di ristrutturazione). Per il 2028, invece, l'unico candidato resta l'Allianz Arena di Monaco di Baviera.
Non solo Barcellona: anche Bilbao vuole confermarsi capitale del calcio internazionale. Il San Mamés, dopo aver ospitato la finale femminile nel 2024 e in attesa della finale di Europa League 2025, punta alla Women’s Champions League 2028. Le rivali del feudo basco per quell'anno sono il St. Jakob Park di Basilea e il RAMS Park di Istanbul. Per il 2029, la corsa si allargherà a città come Lione, Dublino e Cardiff. Tra le candidature spicca anche l'Allianz Stadium di Torino. La casa della Juventus ha manifestato l'interesse per ospitare una finale tra il 2028 e il 2029, puntando indistintamente su Europa League o Conference League.
La Francia ha scelto una strategia "all-in", candidando diverse città (Lione, Parigi, Lille) per tutte le competizioni disponibili. Ma la vera novità potrebbe arrivare dall'Est: la UEFA sta valutando candidature inedite come Astana o Almaty (Kazakistan) per la Conference League, oltre a Bucarest e Belgrado per l'Europa League. La decisione finale del Comitato Esecutivo UEFA sulle sedi verrà annunciata ufficialmente a settembre 2026.