Una delegazione di calciatori della SSC Napoli ha fatto visita ai piccoli pazienti ricoverati presso l’Ospedale Pausilipon, polo oncologico pediatrico dell’AORN Santobono Pausilipon, in occasione della festività dell’Epifania
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Al termine dell’allenamento, i calciatori hanno trascorso del tempo nei reparti insieme ai bambini e alle loro famiglie, portando doni e regalando momenti di spensieratezza e sorrisi. Un’iniziativa pensata per offrire un segnale concreto di vicinanza e attenzione a chi affronta quotidianamente percorsi di cura complessi.
La visita rientra nell’ambito della convenzione recentemente sottoscritta tra SSC Napoli e Fondazione Santobono Pausilipon, che prevede una serie di attività di charity e iniziative dedicate ai piccoli pazienti. Tra queste, anche la possibilità per i bambini di assistere alle gare casalinghe del Napoli allo Stadio Diego Armando Maradona, vivendo l’emozione del calcio dal vivo.
Rodolfo Conenna, Direttore Generale dell’AORN Santobono Pausilipon, ha sottolineato il valore dell’iniziativa: “Accogliere i calciatori del Napoli in ospedale significa regalare ai nostri piccoli pazienti e alle famiglie un momento di spensieratezza e di allegria. Grazie alla società SSC Napoli per aver scelto di costruire con noi un percorso a sostegno del nostro ospedale, una collaborazione che va oltre il gesto simbolico e rappresenta un importante investimento in termini di vicinanza e responsabilità sociale”.
Flavia Matrisciano e Giovanni Siola, rispettivamente direttrice e presidente della Fondazione Santobono Pausilipon, hanno evidenziato il significato della giornata: “Questa giornata rappresenta perfettamente il senso della collaborazione che abbiamo voluto costruire con SSC Napoli. Il nostro obiettivo è creare un percorso strutturato di solidarietà che unisca sport, salute e speranza. Vedere la felicità negli occhi dei bambini è la conferma che stiamo andando nella direzione giusta”.
Anche la SSC Napoli ha ribadito l’impegno nel progetto attraverso le parole di Tommaso Bianchini, Direttore Generale – Area Business: “Questa iniziativa nasce dalla volontà di costruire un rapporto stabile e concreto con il Santobono Pausilipon. Non si tratta di un gesto occasionale, ma dell’inizio di un percorso condiviso che mette al centro i bambini e le loro famiglie, con l’obiettivo di offrire momenti di serenità e partecipazione anche attraverso il calcio”.
La giornata dell’Epifania si è così trasformata in un momento di condivisione e speranza, dimostrando come lo sport possa diventare un potente strumento di solidarietà e vicinanza, capace di portare un sorriso anche nei luoghi dove la forza e il coraggio sono parte della quotidianità.