Michael B. Jordan tra i nuovi proprietari del Bournemouth

Un altro club della Premier League passa in mano americane. Il Bournemouth ha annunciato il passaggio delle quote di maggioranza da Maxim Demin ad un gruppo di imprenditori americani guidato da Bill Foley.

Il Bournemouth Football Club ha una nuova proprietà.

I Cherries attraverso un comunicato ufficiale hanno annunciato che Maxim Demin ha venduto la sua quota del 100% al Black Knight Football Club (BKFC), di cui Bill Foley è il socio accomandatario. La nuova proprietà è formata da una serie di soci e da una quota del 50,1% in possesso della Cannae Holdings.

Uomo d'affari e filantropo, Foley ha esperienza nel mondo dello sport, è fondatore e proprietario dei Vegas Golden Knights della National Hockey League, la prima franchigia NHL di Las Vegas.



LEGGI ANCHE:

TUTTE LE PROPRIETÁ STRANIERE DEL CALCIO EUROPEO



Come riportato nella nota ufficiale: “La nuova proprietà si impegna con questo investimento a sostenere e sviluppare i recenti risultati dell'AFC Bournemouth, tra cui il ritorno in Premier League nella stagione in corso 2022/23”.

Ci sarà un incremento degli investimenti nella prima squadra del club, nonché nel settore giovanile e nell’impianto casalingo, il Vitality Stadium, per migliorare l’esperienza dei tifosi durante le gare interne.

Il primo investimento annunciato riguarda il centro d’allenamento. La nuova proprietà infatti investirà subito nella progettazione e realizzazione di un nuovo centro di allenamento all'avanguardia e aumenterà l'impegno finanziario per le squadre femminili.

Foley sarà il nuovo presidente con effetto immediato e sarà presente alla prossima partita casalinga del club, contro il Crystal Palace il 31 dicembre: "Ho un enorme rispetto per la passione e il supporto che la comunità di Bournemouth ha per questo club e credo che il legame con la comunità sia la base per il successo di qualsiasi squadra sportiva", ha affermato l’uomo d’affari americano.



LEGGI ANCHE:

IL CITY FOOTBALL GROUP ACQUISTA IL SUO DODICESIMO CLUB



“Andremo avanti con un approccio futuristico che concentrerà tutti i miei sforzi. Mi impegno a lavorare con le migliori menti calcistiche e imprenditoriali disponibili per migliorare lo sviluppo dei giocatori, le strutture e l'esperienza dei tifosi per mettere l'AFC Bournemouth nella migliore posizione possibile per avere successo".

Maxim Demin, l’ormai ex proprietario imprenditore inglese di origine russa, lascia il club dopo 11 anni, una corsa che ha incluso l'ascesa del club dalla League One alla Premier League in meno di cinque stagioni.

Foley ha aggiunto: “Senza la convinzione e il sostegno finanziario di Maxim e della sua famiglia, l'AFC Bournemouth avrebbe potuto cessare di esistere. Il supporto e il coinvolgimento di Maxim hanno permesso al club di affermarsi come una squadra di alto livello. Vorremmo ringraziarlo per la sua collaborazione durante tutto il processo e lodare il suo duro lavoro come proprietario del club. Gli auguriamo ogni bene mentre si concentra sugli altri suoi impegni commerciali".

Nel nuovo gruppo di proprietari è presente anche l’attore, regista e produttore Michael B. Jordan, famoso per il ruolo pri.cipale Creed spin-off del film Rocky.

Il Bournemouth è il primo investimento dell’attore negli sport professionistici. Collaborerà con Foley in aree e attività che riguarderanno il marketing e l'internazionalizzazione del brand.

Il background sportivo di Foley è evidenziato dalla prestazione dei Golden Knights, che hanno debuttato nella stagione 2017/18, raggiungendo la finale della Stanley Cup.



SCARICA GRATIS LA GUIDA A QATAR2022 by socialmediasoccer.com

Nuovo partner per la FIFA: accordo commerciale con ADI Predictstreet

L'azienda leader nel settore delle previsioni si lega alla FIFA. Debutterà nel Mondiale 2026

Prezzi alle stelle per le partite dei Mondiali: scoppia la polemica

Un tagliando per la finalissima del torneo globale arriverà a costare oltre 9000 euro. La questione sta diventando un caso diplomatico

Euro 2032: l’Italia riparte da Michele Uva e dalla sfida stadi

La nomina di Michele Uva a Direttore Esecutivo UEFA per il torneo segna l'inizio di una corsa contro il tempo: entro ottobre andranno scelte le 5 città ospitanti

Google si prende anche il Brasile: accordo di due anni con la Seleção

Il colosso americano accompagnerà la Seleção nei prossimi appuntamenti iridati, sia maschile che femminile

Nuova partnership per la nazionale inglese: accordo di quattro anni con Pepsi Max

Accordo quadriennale tra la federazione inglese e la multinazionale statunitense

Lazio, il revaluation model su Formello porta il patrimonio netto in positivo

Grazie alla maxi-rivalutazione del centro sportivo, il club schiva la necessità di aumenti di capitale e riporta il patrimonio a 103 milioni nonostante le perdite

Il futuro del calcio italiano: la geografia del consiglio FIGC in vista delle probabili elezioni

Il massimo organo istituzionale del calcio dello stivale conserva una strutturazione ben precisa ed equamente suddivisa tra le varie realtà del settore

Il Potenza vince la Coppa Italia Serie C: quanto guadagnano i rossoblù

Il Potenza raggiunge uno dei punti più alti della propria storia con la vittoria della Coppa Italia Serie C sul campo del Latina. Un trionfo di prestigio per i lucani, sia a livello sportivo che a sul piano economico

Chelsea, tra perdite e fatturato: il dato sul bilancio dei Blues

Perdite da record e secondo miglior fatturato della storia: la stagione a due facce del Chelsea

Disastro Italia: quanti milioni perde il nostro calcio senza i Mondiali

La FIFA elargirà alle compagini impegnate nella rassegna americana cifre mai viste prima. Il pallone dello stivale ha perso l'ennesima chance per un concreto rilancio

Mondiali 2026, Toronto amplia lo stadio: capienza aumentata di 17.756 posti

Lavori di miglioramento dello stadio di Toronto, che cambierà denominazione per il solo tempo del torneo

Il giorno di Bosnia-Italia: sfida tra economie e tanto altro

Il PIl dei balcanici ammonta a 29 miliardi, mentre quello dello stivale tocca quota 2258 miliardi. Uno stipendio lordo medio a Sarajevo raggiunge la cifra di 833 euro mensili, in Italia 2450

Home
Rubriche
Topic
Newsletter

Condividi