Klassen e Blind dell'Ajax accusati di truffa su Sorare

I giocatori dei lanceri sono stati accusati di aver utilizzato informazioni di spogliatoio per favorire un profitto personale legato allo scambio di NFT sulla piattaforma blockchain.

Gli NFT sono a tutti gli effetti uno dei fenomeni collaterali e coinvolgenti che sta impattando il mondo del calcio.

Sono infatti tantissime le federazioni e le società che si stanno avvicinando a questo settore che sta coinvolgendo realtà molto distanti tra loro, ma accomunate dalla volontà di abbracciare il futuro, legandosi al trend del momento. Dalla Lega Pro italiana ai vertici della Premier League inglese con il Liverpool.

Oltre alle istituzioni del calcio, oltretutto, ad esserne calamitati sono anche i giocatori e l’ultima vicenda riguardante l’Ajax può preccupare sugli effetti collaterali che possono esserci.

I calciatori dei Lancieri, Davy Klaassen e Daley Blind, infatti, sono al centro di una vera e propria polemica che riguarda la società di Amsterdam e tutta la Eredivisie.

L’oggetto della querelle è dato dal fatto che i due olandesi sono accusati di aver rivelato informazioni di spogliatoio, per perseguire un profitto personale.

Il tutto rivelando le formazioni della propria squadra attraverso il commercio di gettoni non fungibili su Sorare, acquistando NFT che sapevano sarebbero presto aumentati di prezzo.

Klaassen e Blind avrebbero così preannunciato le scelte dell’allenatore Ten Hag prima della finale di Coppa d’Olanda contro il PSV, poi persa dai biancorossi.

Ci si aspettava, infatti, che Andre Onana, futuro potere interista, partisse titolare in occasione del match.

Un giornalista del programma televisivo olandese Vandaag Inside però, ha notato un'attività insolita su Sorare prima del calcio d'inizio.

I due giocatori indiziati avevano entrambi comprato la carta dell’ex Roma Maarten Stekelenburg, il quale non giocava da agosto a causa di un grave infortunio all'anca ed era tornato in panchina solo nell'ultima partita di campionato il fine settimana precedente.

Questa attività del terzino e del centrocampista è stata quindi vista come un indizio circa la scelta tra i pali del club, con il 39enne favorito sul camerunense. Sospetto poi concretizzatosi una volta annunciate le formazioni ufficiali del match.

Qualora questo venisse confermato, rappresenterebbe a tutti gli effetti un commercio di informazioni sportive riservate e l'Ajax sarebbe obbligata a prendere provvedimenti nei confronti dei due tesserati.

Come funziona Sorare?

Il gioco online Sorare ha generato enormi investimenti e ha accordi di sponsorizzazione con molti dei più grandi club europei, permettendo ai suoi utenti di acquistare, vincere e gestire una squadra virtuale di carte giocatore digitali (NFT).

Queste sono volatili nel prezzo e possono generare premi in denaro a seconda dei risultati del mondo reale, il che significa potenziali ricompense per i commercianti esperti.

Sorare ha recentemente attirato più di 600 milioni di dollari in investimenti da Softbank che ha valutato Sorare oltre 4 miliardi di dollari. Inoltre, anche attuali ed ex stelle del calcio tra cui Gerard Piqué, Rio Ferdinand e Antoine Griezmann hanno investito nella società.

Il gioco è come il normale fantacalcio, ma le sue carte virtuali sono rese artificialmente rare utilizzando la tecnologia blockchain, una rete di computer decentralizzata che è alla base delle criptovalute come Bitcoin ed Ethereum.

Gli utenti possono fare soldi comprando carte a prezzi bassi e vendendole a quelli alti, e le carte possono generare premi in denaro a seconda del successo sul campo.

Alcune carte passano di mano per somme enormi. Per esempio, un Erling Haaland NFT è stato venduto per 614.000 dollari a gennaio.

Anche se i calciatori che scommettono sulle partite della propria squadra sono severamente vietati, Sorare, che sostiene di non essere una piattaforma di gioco, non presenta questi divieti.

Pertanto la piattaforma è praticamente non regolamentata e gli eventi del fine settimana in Olanda rivelano che il gioco può avere conseguenze anche sui calciatori in attività.

Una questione destinata a sollevare una serie di domande sull'integrità sportiva e la capacità dei giocatori di influenzare il gioco in una sorta di "calcioscommesse".

In quasi qualsiasi altra sfera, il commercio di informazioni sportive riservate per un guadagno finanziario porterebbe a grandi sanzioni, ma nel mondo virtualmente non regolamentato di NFT, le cose ad oggi sono meno chiare.



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