Il Real cede in prestito il 20% del Bernabeu al fondo Sixth Street

Il presidente Perez ha chiuso l'accordo con Legends, società specializzata nella gestione di impianti sportivi, per la cessione del 20% dei diritti commerciali della casa delle merengues per 25 anni.

Quando si tratta di generare profitto in casa Real Madrid entra in scena direttamente il Presidente. Sembra ormai imminente, secondo Vozpópuli, la chiusura della trattativa di partnership tra la società nordamericana Legends, specializzata nella commercializzazione di impianti sportivi, e il club di Florentino Perez.

Bernabeu, profitti e multisport made in USA

L'accordo riguarderebbe il 20% dei profitti annui derivanti dallo sfruttamento commerciale e le varie attività di marketing del nuovo Santiago Bernabéu per i prossimi 25 anni.

Più che una cessione si tratta di un prestito proprio come avviene con i calciatori. Già al termine del 2021 le parti sembravano molto vicine alla chiusura.

La compagnia americana è esperta nella gestione di impianti sportivi con un modello solido e redditizio ed è di proprietà del fondo di venture capital Sixth Street, che possiede anche il 20% dei San Antonio Spurs nella NBA. stessa Legends è nata da una partnership commerciale tra i New York Yankees di baseball e i Dallas Cowboys della NFL.

Dalle cifre si intuisce perchè i golosi Galacticos si sono decisi a chiudere l'accordo. L'azienda americana ha  promesso un fatturato globale annuo di circa 400-440 milioni di euro attraverso intense attività giornaliere commerciali (concerti, negozi, ristoranti, gare, tornei, ecc.). Cifra stimata molto inferirore a quella registrata dal club di 150 milioni di euro l'anno, facendo riferiemento al periodo pre pandemia.

A breve termine, Legends (Sixth Street) inietterebbe circa 150 milioni di euro, aumentabili fino a 400-440 milioni, a condizione che il Real Madrid raggiunga obiettivi di personale e step di costruzione dello stadio.

Massimizzare l'investimento stadio

Il club ha recentemente aggiunto al progetto di restauro del Bernabéu due parcheggi sotterranei, sotto Paseo de la Castellana e Padre Damián, con un più di 1.600 posti auto, pagando l'intero lavoro di tasca propria (circa 65-80 milioni). I parcheggi permetterebbero al Madrid e ai suoi finanziatori di ricavare circa 270 milioni di entrate durante i 25 anni di ipotetica concessione, ma resta ancora da avere il lascia passare del Comune di Madrid per l'avvio dell'opera.

Per finanziare tutti i lavori infrastrutturali, le Merengues hanno acceso un prestito di circa 1.000 milioni di euro, compresi gli interessi da rimborsare tra 25 e 30 anni. La prima tranche di rimborso è prevista per la metà o la fine del 2022.

L'obiettivo di fondo di Florentino Pérez è quello di aumentare il valore del club a breve termine per resistere alle minacce di competitor come il Manchester City, che hanno già superato i Blancos nella clissifica dei profitti annui. Grazie a questi investimenti il Presidente si augura di portare il valore del Real Madrid a 6.000/8.000 milioni di euro alla fine del 2025, cioè alla fine del suo attuale mandato.

Pur non essendo quotata in borsa, il Real Madrid ha attualmente una valutazione ipotetica compresa tra 3.000 e i 4.000 milioni di euro, secondo le stime di KPMGForbes e 2Playbook. Gli obiettivi elencati porterebbero a raddoppiare dell'EBITDA (margine lordo operativo) del club, dai 180 milioni di euro a circa 360.

Il fatturato della scorsa stagione è stato di 656 milioni di euro, con una crescita costante di circa il 10% all'anno nell'ultimo decennio. E il club sta anche valutando investimenti nel Metaverso che potrebbero aumentare notevolmente le entrate previste con la commercializzazione dello Stadio.

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