Calciomercato, l'Inter punta Højlund per rimpiazzare Lautaro Martinez: costi e fattibilità delle operazioni

L'impatto di Højlund sulla Serie A è stato impressionante, il sostituto ideale in caso di partenza per Lautaro Martinez

Calciomercato Inter Lautaro

Lautaro Martínez (Photo by Rich Storry/Getty Images)

L'indiscrezione è di quelle che fanno sobbalzare sulla sedia e che fanno immediatamente cercare su Google informazioni e conferme. Ma la fonte che la lancia è di quelle solide, il portale inglese esperto in calciomercato e betting, Sports Boom e vista l'alta percentuale di indiscrezioni diventate notizia è quanto meno doveroso esplorarla nei dettagli.

L'indiscrezione riguarda il calciomercato, sessione estiva 2026, e parla di un vorticoso giro di attaccanti che potrebbe mettersi in moto alla vigilia dei mondiali di Usa - Canada e Messico 2026. Protagonisti un club italiano, un top club italiano, l'Inter, un top club della Liga di Spagna, il Barcellona, e un top club della Premier League inglese, il Manchester United. Vediamo di cosa si tratta.  

Il Barcellona studia Lautaro Martinez

Il presupposto del giro di affari è che il Barcellona, tornato prepotentemente al centro della scena calcistica europea a giugno (se non a gennaio) saluterà Robert Lewandowski. Il bomber polacco è alla soglia dei 38 anni e il fisico inizia a reclamare il suo ruolo. 

Pertanto, i dirigenti del Camp Nou vogliono un attaccante di livello mondiale a guidare il proprio l'attacco e Lautaro Martinez è la scelta giusta. Martinez è a Milano dal 2018, è capitano dell'Inter e nutre l'ambizione di vincere la Champions League, sfiorata due volte con l'Inter, nelle finali con il Manchester City e il Paris Saint-Germain. 

Del resto un calciatore Campione del Mondo, Campione (due volte) del Sudamerica, Campione d'Italia e capocannoniere della Serie A che ha un ruolino di marcia di 158 gol, 51 assist e 342 presenze nel club di Milano è per natura programmato per vincere.

Lautaro è legato all'Inter fino al 30 giugno 2029 da un contratto di 9 milioni netti, più bonus ed ha un valore nominale di mercato non inferiore agli 85 milioni di euro ma scalabile ad una cifra oltre i 100. Pochi club se lo possono permettere ma il nuovo Barcellona è tra questi.  

Occhi puntati su Højlund

Perdere Lautaro Martinez, che però attenzione viaggia per i 29 anni, lascerebbe un vuoto enorme da colmare e i dirigenti dell'Inter vogliono agire in fretta nel caso in cui il loro prezioso asset dovesse andarsene a fine stagione. 

E per questo non si faranno trovare impreparati. L'Inter, infatti, secondo quanto riferisce in ESCLUSIVA Sports Boom, starebbe valutando Rasmus Højlund.

Højlund è in cima alla lista dei desideri dopo aver impressionato nelle prime fasi del suo prestito al Napoli. L'attaccante del Manchester United ha segnato quattro gol nelle sue prime sei partite con i campioni in carica. 

Højlund è un altro dei tanti giocatori finito in un cono d'ombra nell'esperienza ad Old Trafford e l'Inter sarebbe pronta a farsi avanti. 

Il nazionale danese è stato acquistato dai Red Devils per la cifra record di 72 milioni di sterline e ha faticato non poco in Premier League. Diverso il discorso in Italia dove il suo impatto è devastante. 

Højlund., classe 2003, valore nominale di mercato di 49 milioni è al Napoli in prestito oneroso con obbligo di riscatto condizionato. In sostanza il Napoli paga 6 milioni di euro per il prestito mentre l'obbligo di riscatto è fissato a 44 milioni e si attiva al raggiungimento di determinate condizioni. Un'operazione da 50 milioni più l'ingaggio che non potrà essere inferiore ai 5 milioni che guadagna al Manchester United.

In aggiunta da registrare che una volta recuperato Lukaku i Campioni d'Italia avranno già in rosa il bomber belga e Lucca e per fare posto a Hojlund è necessaria la cessione di uno dei due. L'Inter, di contro, con l'uscita di Lautaro avrebbe spazio tecnico ed economico in abbondanza. 

Il costo dell'operazione

Scendendo nel dettaglio dei costi dell'operazione da registare che l'Inter potrebbe mettere sul piatto 50 milioni di euro, mantenendo comunque un'ampia plusvalenza della cessione di Lautaro Martinez.

Al bomber danese, invece, sarebbe offerto un contratto fino al 30 giugno 2031 da 6,5 milioni netti a stagione, lo stesso livello di Barella e Calhanoglu, secondi nella speciale classifica degli ingaggi in casa Nerazzurra solo a Lautaro Martinez.

Un'operazione da 115 milioni di euro complessivi interamente finanziata dalla cessione del Toro, che frutterà non meno di 90 milioni di euro, e dal risparmio sul suo ingaggio di 49,5 milioni di euro, 16,5 lordi a stagione. Un affare per tutti. 


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