I lariani non badano certo a spese e fino ad ora nella sessione estiva di calciomercato hanno sborsato la considerevole cifra di 127 milioni
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Sta nascendo un Como grandi firme. Mister Cesc Fabregas gongola al solo pensiero di poter allenare nell'arco della prossima stagione agonistica un gruppo assolutamente competitivo per ben figurare in campionato e nella prima storica partecipazione dei lariani alla Champions League.
Acquisti in rapida successione quelli sfoderati dai vertici societari lombardi, rappresentati dagli Hartono e Mirwan Swuarso. Dal riscatto di Nico Paz (60 milioni versati al Real Madrid) all'innesto del laterale mancino Kaiki Bruno (12 milioni per il prestito con obbligo di riscatto) passando per l'arrivo del centrocampista Luis Milla dal Getafe (clausola di 6 milioni pagati agli spagnoli), fino all'intuizione targata Liberali dal Catanzaro (6 milioni di clausola ai calabresi) e al centrale difensivo scuola Barcellona Cuenca (700mila euro assicurati ai catalani).
Nell'ottica di un mirato rafforzamento della rosa lariana il Como ha piazzato un altro colpo davvero rilevante. Dal Chelsea, infatti, ecco la colonna arretrata Trevoh Chalobah. Il difensore 27enne era nella lista dei desideri di svariate squadre in Europa e in Italia, ma alla fine a spuntarla sono stati i biancoblu. Le cifre? 30 milioni più 6 di bonus da versare ai britannici.
All'appello ora mancano una punta centrale e un terzino destro con spiccata propensione offensiva. Sulla questione del fluidificante il nome preferito è quello di Yan Couto, 24enne brasiliano che al momento veste la maglia del Borussia Dortmund. Per quanto concerne il discorso dell'attaccante di razza il grande sogno è Moise Kean, ma la Fiorentina del direttore sportivo Paratici sembra aver tolto il centravanti della Nazionale italiana definitivamente dal mercato.