Roberto Mancini avrà senz'altro preso nota sull'attaccante scuola Milan che in questa stagione sta accumulando gavetta alla corte dei ducali
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Il guru dei talent scout in Italia Walter Sabatini di sicuro apprezza la verve agonistica e l'attitudine ad inventare gioco mostrate a più riprese da Simone Lontani. L'attaccante nativo di Cesena, classe 2008, è uno dei nomi più in voga nel panorama delle promesse del pallone dello stivale per la stagione 2026-2027. Il Milan ha pensato bene di cederlo in prestito al Parma per applicare a menadito quel percorso di maturazione di certo necessario.
Il ragazzo in queste prime uscite agonistiche sembra possedere la stoffa appropriata per competere a certi livelli. I numeri non mentono e confermano le discrete impressioni esternate in prima battuta. Lontani tra Serie A e Coppa Italia con la casacca del Parma ha già firmato 3 reti in 5 apparizioni per un totale di 329 minuti di utilizzo da parte di mister Cuesta.
La grande gioia è arrivata con il gol siglato al Monza, nella cornice dello stadio Tardini, nell'1-1 di campionato. Simone ha raccolto in piena area un cross deviato di Valeri e, dopo aver addomesticato il pallone, ha insaccato alle spalle del portiere brianzolo con un piatto destro rasoterra assolutamente preciso. Occorre sottolineare per lui anche 39 gettoni e 9 marcature con le selezioni giovanili della Nazionale italiana tra Under 15, 16, 17 e 19. Nel vivaio del Milan complessivamente Lontani ha inanellato 77 presenze con 39 reti e 6 assist.
Seconda punta preferibilmente, adattabile con strepitosi risvolti pure da punta centrale e perfino da ala sulla corsia sinistra. Destro naturale di piede. Sfrutta un'ottimo fiuto da classico rapace d'area di rigore, aggiungendo a ciò una glaciale freddezza nel dribbling e nel gioco di testa. Sfodera doti tecniche invidiabili nelle azioni offensive nello stretto. Alto 1 metro e 81, corporatura normolinea, baricentro medio, struttura fisica sviluppata a dovere negli arti superiori e inferiori. Ricorda, con le dovute proporzioni, l'ucraino Andriy Shevchenko. Il CT della Nazionale azzurra Roberto Mancini lo prenderà di sicuro in considerazione in ottica futura per una potenziale chiamata al capezzale di Coverciano.