Età media sotto i 23, futuro, presente e rientri celebri: la Nazionale di Roberto Mancini, che sarà impegnata nelle prime gare di Nations League, prende forma
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È un’Italia estremamente giovane quella del nuovo corso azzurro targato Roberto Mancini. Una Nazionale differente rispetto al recente passato - non proprio brillante viste le rimembranze della notte di Zenica - che si lega a quel bisogno di rinnovamento tanto auspicato e a quella voglia di novità e di riscatto che già fu favorevole alla prima avventura del tecnico di Jesi. Tante sono le novità, tra giovanissimi innesti e vecchie conoscenze, che hanno condotto la lista dei primi 34 a una straordinaria età media di 22,6 anni.
La prima novità riguarda la porta, dove, insieme agli ormai veterani Donnarumma, capitano azzurro, Vicario e Carnesecchi, compare Massimo Pessina, giovanissimo estremo difensore appena diciottenne, in forza al Bologna. Cresciuto nell’AlbinoLeffe, il portiere rossoblù ha esordito in Serie A nel novembre 2025 nella gara contro il Napoli al Maradona. Con cinque presenze complessive con i felsinei, tra la stagione passata e quella in corso, ha già stupito a sufficienza per attirare su di sé l’attenzione del commissario tecnico della Nazionale.
CONVOCATI:
Marco Carnesecchi (Atalanta)
Gianluigi Donnarumma (Manchester City)
Massimo Pessina (Bologna)
Guglielmo Vicario (Juventus)
Per la difesa — il reparto con l’età media più bassa, pari a 22,1 anni — le novità sono numerose, a partire dagli innesti di Honest Ahanor, attualmente al Crystal Palace dopo le esperienze con Genoa e Atalanta, Eddy Kouadio, in prestito al Monza dalla Fiorentina, e Michael Kayode, terzino del Brentford. Nella lista, oltre ai soliti noti Calafiori, Bastoni, Dimarco, Scalvini e Mancini, compaiono Daniele Ghilardi, impiegato due volte da Gasperini in questo inizio di campionato, e Diego Coppola, colonna portante della difesa del Paris FC.
CONVOCATI:
Honest Ahanor (Crystal Palace)
Alessandro Bastoni (Inter)
Riccardo Calafiori (Arsenal)
Diego Coppola (Paris FC)
Giovanni Di Lorenzo (Napoli)
Federico Dimarco (Inter)
Daniele Ghilardi (Roma)
Michael Kayode (Brentford)
Eddy Kouadio (Monza)
Gianluca Mancini (Roma)
Giorgio Scalvini (Atalanta)
Tre novità anche a centrocampo. Partiamo da un grande ritorno, quello di Rolando Mandragora, rientrato in azzurro a distanza di 9 anni dall’ultima volta: il centrocampista del Torino ha infatti disputato una sola gara in maglia azzurra, il primo giugno 2018 contro la Francia. Tra i giovani c’è Alessandro Romano, scuola Roma, autore di un ottimo avvio con il Cagliari di Pisacane, con cui ha già realizzato una rete. Figurano poi Issa Doumbia, ex Venezia ora allo Sporting Lisbona, reduce da una straordinaria stagione in Serie B con i lagunari. Tra i rientri si registra anche quello di Nicolò Fagioli.
CONVOCATI:
Nicolò Barella (Inter)
Bryan Cristante (Roma)
Issa Doumbia (Sporting Lisbona)
Nicolò Fagioli (Fiorentina)
Davide Frattesi (Lazio)
Rolando Mandragora (Torino)
Alessandro Romano (Cagliari)
Sandro Tonali (Tottenham)
Due prime convocazioni tra gli attaccanti. C’è Sebastiano Esposito, arrivato al Sassuolo nella sessione estiva, che raggiungerà suo fratello Pio in azzurro. I fratelli Esposito diventano così una delle poche coppie di fratelli a vestire la maglia della Nazionale, dopo casi celebri come gli Inzaghi e i Baresi. La vera novità riguarda Mohamed Alì Zoma, attaccante del Norimberga, autore di 5 gol in 5 gare nel campionato di 2. Bundesliga, e Antonio Vergara, diventato una presenza fissa del Napoli dopo l’esordio della passata stagione sotto la gestione di Antonio Conte. Si rivede anche Nicolò Zaniolo, mentre per Samuel Inacio del Borussia Dortmund si tratta della seconda convocazione, dopo quella ottenuta sotto la gestione Baldini.
CONVOCATI:
Nicolò Cambiaghi (Bologna)
Francesco Pio Esposito (Inter)
Sebastiano Esposito (Sassuolo)
Samuele Inacio (Borussia Dortmund)
Moise Kean (Como)
Daniel Maldini (Cagliari)
Giacomo Raspadori (Atalanta)
Gianluca Scamacca (Atalanta)
Antonio Vergara (Napoli)
Nicolò Zaniolo (Udinese)
Mohamed Alì Zoma (Norimberga).