Alphonso Davies blocca la vendita delle sue maglie del Canada

Il calciatore canadese del Bayern Monaco ha bloccato la vendita delle maglie della nazionale canadese con il suo nome. La disputa è nata sull’utilizzo dei suoi diritti d’immagine da parte della Federcalcio.

I tifosi del Canada non potranno acquistare le maglie della nazionale con il nome di Alphonso Davies.

Il calciatore del Bayern Monaco ha bloccato la Canadian Soccer Association nella vendita delle maglie della nazionale con il suo nome.

Come riportato da Footy Headlines, questa è l'ultima controversia che ha coinvolto la squadra nazionale canadese e la federazione calcistica e sarebbe collegata ad un malessere generale del calciatore che sarebbe scontentno di alcune scelte manageriali attuate dalla Federcalcio subito dopo la qualificazione, storica, al Mondiale.



LEGGI ANCHE:

LO SCIOPERO DEI CALCIATORI CANADESI CONTRO LA FEDERAZIONE



L'agente di Davies Nick Huoseh, sostenuto dalla società di marketing sportivo Brevettar, ha inviato una comunicazione alla federazione nella quale vieta l’utilizzo dell'immagine del suo rappresentato, a meno che non abbiano negoziato il permesso per farlo.

Huoseh ha inviato la stessa informativa anche a Fanatics, il più grande rivenditore online di prodotti sportivi canadesi che ha acquisito i diritti di licenza per vendere i prodotti brandizzati dalla Federcalcio relativi alla nazionale canadese, "I giocatori della nazionale non hanno mai ricevuto royalties dalla vendita delle maglie, e dovrebbero", ha detto Huoseh in un'intervista con TSN, "Vogliamo solo ciò che è giusto per loro possono e la Federazione dovrebbero farlo".

Niente bonus né materiale d'allenamento

I rapporti tra alcuni calciatori canadesi e la federazione sono turbolenti già da qualche mese.

Lo scorso agosto, Househ ha anche rifiutato una proposta del CSA di far comparire Davies in una pubblicità di Gatorade, sulla base del fatto che sarebbe apparso solo nella pubblicità di marchi con cui Davies ha un accordo personale.

Durante le qualificazioni ai Mondiali, ai calciatori senior è stato chiesto di restituire il loro abbigliamento da allenamento Nike in modo che potesse essere lavato e tramandato alle squadre giovanili, cosa che i giocatori hanno trovato poco professionale.



LEGGI ANCHE:

LA PRESENZA DEL CANADA IN QATAR NON É UNA PRESENZA CASUALE



Inoltre a giugno di quest'anno ha comunicato ai calciatori che non avrebbero ricevuto il bonus che avevano chiesto come ricompensa per la qualificazione a Qatar 2022, con il presidente del Canadian Soccer Nick Bontis che incolpava i diritti televisivi e il contratto di sponsorizzazione aziendale che non erano vantaggiosi per la Federcalcio.

Alcuni media però hanno fatto emergere che la CSA ha speso 11 mila euro in abiti di rappresentanza per i membri del consiglio e il presidente avrebbe utilizzato i fondi federali per volare in classe business da una vacanza in Grecia per partecipare a una cerimonia di premiazione in cui la sua presenza non era strettamente necessaria.

Tutto ciò si aggiunge alla delusione per la mancanza di nuovo merchandising divise e equipaggiamento ufficiale che lo sponsor tecnico Nike non ha realizzato nonostante la prima partecipazione alla Coppa del Mondo del Canada dal 1986 e per la carenza di materiale a disposizione dei tifosi nei vari store, che alcuni attribuiscono alla mancanza di lungimiranza e aspirazione del Canada Calcio quando ha accettato l'accordo con lo Swoosh.

I giocatori canadesi che hanno contratti Adidas come Samuel Piette e Doneil Henry sono apparsi in campagne promozionali per la collezione Canada del brand tedesco lanciata la scorsa settimana, cosa che non è molto comune per dei prodotti non ufficiali di una nazionale, altro segno della frattura tra i giocatori e la federazione.



ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER di socialmediasoccer.com

Under 21: Italia-Polonia, probabili formazioni e dove vederla in tv

Decisivo match per gli azzurrini di Baldini. A Pescara Pisilli e compagni devono vincere con due gol di scarto per approdare direttamente all'Europeo

Italia-Turchia: probabili formazioni e dove vederla in tv

Quarto turno di Nations League. Gli azzurri sono chiamati d una rilevante conferma dopo il roboante successo ottenuto in quel di Bursa all'andata

Grecia-Germania, probabili formazioni e dove vederla in TV

Sfida fondamentale della Germania, obbligata a vincere in Grecia sul campo della capolista. Ellenici con l'occasione di mettere un punto sul passaggio del turno

Spagna-Repubblica Ceca, probabili formazioni e dove vederla in TV

Le Furie Rosse provano a mettere un punto esclamativo al passaggio del turno di Nations League, completando un percorso netto in queste prime tre gare della competizione. A Oviedo, ospiti dei campioni del Mondo, c'è la Repubblica Ceca

Croazia-Inghilterra, probabili formazioni e dove vederla in TV

Spareggio per il secondo posto in Croazia. Per Modrić e compagni arriva l'Inghilterra, terza al Mondiale, attualmente a pari punti con la squadra di Bilić

Mondiale 2026, pioggia d'oro per la FIFA: oltre 1,5 miliardi dagli sponsor, traina la finanza

Le sponsorizzazioni per il Mondiale 2026 porteranno nelle casse della FIFA tra i 1,6 e i 2,2 miliardi di euro, con i partner commerciali che copriranno il 20% del totale.

Borussia Dortmund, arriva il bilancio: flessione del fatturato del 12%

Flessione del 12% per il Borussia Dortmund dopo tre anni positivi. I gialloneri pagano la diminuzione degli introiti derivanti dai diritti televisivi

Francia-Italia: probabili formazioni e dove vederla in tv

Banco di prova rilevante per i nuovi azzurri di Roberto Mancini in casa dei rivali storici transalpini. Si disputa il terzo turno del girone di Nations League

Il Talento: Owen Emeka, il nuovo Bellingham seguito dal Milan

Diciassettenne iberico. Gioca nella seconda divisione spagnola e sta facendo vedere grandi cose con la casacca biancorossa

SFS Snack Milano: l'ESG si conferma leva strategica e di valore per la Football Industry

Club, brand e istituzioni si sono riuniti a Milano per esplorare come la sostenibilità possa guidare il business e la competitività nel calcio.

L'Ajax torna a sorridere: utile di 2 milioni di euro per i lancieri

Il mercato fa crescere l'Ajax. La squadra di Amsterdam chiude in positivo il bilancio puntando sul proprio fiore all'occhiello: il settore giovanile

Serie B: il Modena apre il suo "Nido", capolavoro strutturale del patron Rivetti

100mila ettari quadrati di superficie per un costo totale di 18 milioni. Queste le cifre più rilevanti del nuovo impianto sportivo voluto e concretizzato dal numero uno del club canarino

Home
Rubriche
Topic
Newsletter

Condividi