Quinto bilancio attivo consecutivo per lo Sporting Lisbona, che porta a casa un altro record di fatturato e una crescita ulteriore rispetto alla stagione precedente
Photo by Clive Brunskill/Getty Images
Fatturato da record per lo Sporting Lisbona, che raggiunge la straordinaria cifra di 300 milioni di euro, con un valore in crescita del 65% rispetto al periodo pre-pandemico e del 13% sull'annata precedente. Un risultato eccezionale, culminato in un utile netto di 34,7 milioni di euro per la stagione 2025/2026.
Per la società lusitana si tratta del quinto bilancio consecutivo in attivo, in perfetta sintonia con il trend del calcio portoghese. Questo successo è trainato non solo dalla valorizzazione e cessione dei talenti, ma soprattutto dai più ricchi premi messi in palio dalle competizioni continentali e dagli ottimi risultati sportivi raggiunti, come ad esempio i quarti di finale della UEFA Champions League della scorsa edizione. Si conclude così un quinquennio estremamente redditizio per il club di Lisbona, capace di cumulare dal 2021 a oggi un profitto complessivo di 117 milioni di euro. In aggiunta, arriva anche il raddoppio del patrimonio netto, che raggiunge i 75,6 milioni di euro, risultato ben distante dal negativo di 16,3 dell’ormai lontano 2022.
Un ulteriore traguardo di rilievo riguarda l'incidenza dei ricavi non legati al calciomercato, che hanno raggiunto il 63% del totale. Questa voce segna un incremento del 27% su base annua, attestandosi alla cifra record di 187,7 milioni di euro. Un contributo determinante giunge dalla UEFA Champions League. Il raggiungimento dei quarti di finale ha infatti garantito alla società portoghese introiti per 80,3 milioni di euro, il valore più alto mai incassato dal club nella competizione.
L'espansione del brand in patria e all'estero ha dato un forte impulso anche alle altre entrate aziendali. Le sponsorizzazioni sono cresciute del 12% rispetto all'esercizio precedente, salendo a 21,4 milioni di euro, mentre il settore del merchandising ha toccato quota 16,1 milioni di euro. A queste entrate si sommano i 27,1 milioni di euro generati dallo stadio José Alvalade, dove la sola area hospitality e VIP ha registrato un incremento del 35%, attestandosi a 10,9 milioni di euro.
Risultati eccellenti giungono anche dal calciomercato, che ha portato altri 117,2 milioni di euro nelle casse del club. Da questo punto di vista, lo Sporting Lisbona si conferma una vera e propria fucina di talenti internazionali, capaci di generare ben 363,3 milioni di euro negli ultimi tre anni. Tra queste operazioni spicca la cessione record, la più redditizia nella storia della società portoghese, di Viktor Gyökeres all’Arsenal per 65,8 milioni di euro.
Nella sessione di trasferimenti appena conclusa, la società lusitana ha già incassato 156,1 milioni di euro, mettendo a segno tre operazioni da oltre 40 milioni di euro ciascuna, vale a dire Geovany Quenda, passato al Chelsea per 50 milioni di euro, oltre a Morten Hjulmand e Ousmane Diomande, ceduti per 40 milioni di euro rispettivamente ad Atlético Madrid e Nottingham Forest.