Dal 2012 a oggi, un legame rinnovato fino al 2028 che ha ridefinito il concetto di brand integration tra storytelling digitale, mercati internazionali e crescita commerciale.
I 75 anni di Jeep allo Juventus Stadium (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)
Nuovo prestigioso traguardo fuori dal rettangolo di gioco per la Juventus. In occasione dell'edizione 2026 dei Global Football Industry Awards di Londra, l'evento internazionale che celebra le eccellenze e l'innovazione nel business calcistico, il club bianconero e Jeep® hanno conquistato il premio nella categoria "Best Sponsorship or Partnership". Per la società torinese si tratta di una conferma importante sul palco londinese, che fa seguito al Sustainable Game Award ottenuto nella precedente edizione grazie alla strategia ESG "Black, White & More".
Al centro del premio c'è una delle collaborazioni più longeve e riconoscibili del panorama calcistico internazionale. Avviata nel 2012 e recentemente prolungata fino al 2028, l'alleanza tra Juventus e Jeep ha saputo evolversi ben oltre la tradizionale visibilità sul fronte maglia. Nel corso di quattordici anni, la partnership si è infatti trasformata in un asset strategico condiviso che abbraccia l'intero ecosistema bianconero, dalla Prima Squadra maschile e femminile alla Juventus Next Gen, fino a tutto il settore giovanile. Un percorso che unisce due realtà storicamente radicate nel territorio di Torino, dove tradizione calcistica e cultura automobilistica si incontrano all'insegna di valori comuni come performance, resilienza e ambizione globale.
Il cammino condiviso ha generato ritorni tangibili su entrambi i fronti, unendo i risultati del campo alle performance di mercato. Sul piano strettamente sportivo, la presenza del marchio sulle divise bianconere ha accompagnato la conquista complessiva di ben 35 trofei. Parallelamente, la visibilità internazionale garantita dalla Juventus ha sostenuto in modo decisivo l'espansione commerciale di Jeep nel vecchio continente, contribuendo a rendere l'Italia il principale mercato europeo della casa automobilistica e consolidando il brand tra i riferimenti assoluti nel segmento SUV a livello nazionale.
A convincere la giuria londinese è stata soprattutto la capacità dei due brand di rinnovare costantemente il linguaggio della sponsorizzazione attraverso attivazioni creative e contenuti digitali pensati per coinvolgere la fan base globale. Un esempio emblematico di questa sinergia è stata la rivisitazione grafica del logo Jeep sulla maglia della stagione 2022/23, arricchita da una texture ispirata ai fulmini per accompagnare e raccontare la transizione del marchio verso la mobilità elettrica.
A questo lavoro sull'identità visiva si è affiancata una forte spinta verso i mercati esteri grazie agli Juventus Summer Tour powered by Jeep. Le tournée estive si sono trasformate in vere e proprie piattaforme di storytelling ed engagement, capaci di creare punti di contatto diretti con le community internazionali di appassionati dagli Stati Uniti e dal Canada fino a mercati strategici come Indonesia, Corea del Sud, Cina, Hong Kong e Australia. Un modello di co-marketing moderno che dimostra come una sponsorship storica possa continuare a generare valore nel tempo grazie alla coerenza strategica e alla continua ricerca di nuove modalità di interazione con i tifosi.