La Gazzetta dello Sport dedica una pagina al dato incontrovertibile. La Vecchia Signora domina la scena nella graduatoria stipendi in Serie A. Ciociari di gran lunga inferiori, ma decisamente più efficienti sul campo
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“Cosa da paaazzi”, esclamerebbe il personaggio Cetto La Qualunque interpretato da Antonio Albanese. Il Frosinone perde di gran lunga la sfida economico-finanziaria con le big del calcio italiano, ma riesce ad occupare al momento una posizione di classifica in Serie A da sogno. Ad oggi infatti i ragazzi terribili di mister Alvini sono sesti a quota 20.
La Juventus è costretta ad inseguire, mentre Inter e Milan sopravanzano i ciociari ma neanche troppo in fondo. Il cronista Andrea Barilaro oggi sulle colonne della Gazzetta dello Sport evidenzia i risultati relativi all'analisi del monte stipendi delle squadre partecipanti per la stagione 2026-2027 al campionato di Serie A. Senza indugiare troppo su cifre e numeri che rischiano di annoiare i lettori, andiamo solo a sottolineare le cifre più rilevanti.
Partiamo dal presupposto che la Juventus comanda la graduatoria con un monte ingaggi totale di 220 milioni di euro lordi. A seguire l'Inter del patron Marotta e di mister Chivu a quota 215 milioni. Il Milan di Cardinale e Amorim stazione invece a 150 milioni. Fin qui tutto abbastanza regolare. Il Frosinone di Stirpe e del fondo USA Clara Vista vanta dal canto suo un livello complessivo di stipendi di 28 milioni di euro sempre lordi. Il numero in questione è direttamente collegato ai soldi percepiti dai giocatori e dall'allenatore con il suo staff tecnico.
I calciatori più stipendiati rispondo ai nomi dei due nuovi volto presi in sede di calciomercato estivo: Romano Schmid e Florian Grillitsch. Austriaci entrambi percepiscono dalla società gialloazzurra 2 milioni lordi a stagione. Il primo sta ampiamente ripagando l'investimento avallato anche dal direttore sportivo Castagnini a suon di gol e ottime giocate. Il secondo sta trovando qualche difficoltà in più nell'opera di ambientamento a causa anche di un infortunio che ne sta limitando il minutaggio per adesso. La sorpresa aumenta vertiginosamente nel sapere che il talento connazionale di un certo Kvaratskhelia, cioè Kvernadze, guadagna soltanto 400mila euro. Bomber Raimondo ne guadagna 800mila, mentre il metronomo Calò gira sugli 850mila. I prodotti del vivaio ciociaro Palmisani e Bracaglia toccano al massimo i 350mila euro.