La Ligue 1 ha perso 645 milioni nella stagione 2020-2021

La DNCG ha pubblicato un report in cui vengono resi noti i conti dei club del campionato francese, sottolineando le perdite causate dalla pandemia nella scorsa stagione.

La DNCG, ovvero la Direzione Nazionale di Controllo e Gestione, responsabile del monitoraggio e la supervisione dei conti delle associazioni calcistiche francesi, ha appena reso noti i conti dei club transalpini.

Dal report emerge come la Ligue 1 abbia registrato delle pesanti perdite durante la stagione 2020-2021, causate dalla recessione successiva alla pandemia da Covid-19.

Un anno definito “catastrofico” per il calcio in Francia, caratterizzato da profonde problematiche finanziarie.

17 squadre su 20, infatti, hanno registrato un risultato netto negativo durante il periodo in esame e solamente Saint-Etienne, Reims e Dijon (ora in Ligue 2) sembrano esserne rimaste incolumi.

In totale, la Ligue 1 ha perso 645 milioni di euro, rispetto ai 269 milioni dell'annata precedente, segnando così un calo del 140%.

Le tre società che registrano le perdite peggiori sono:

  • Paris-Saint Germain: - 224.286.000 €
  • Olympique Lione: - 107.462.000 €
  • Olympique Marsiglia: - 76.392.000 €

Il tutto causato, anche, dalle partite a porte chiuse per via delle norme anti-contagio e dalla poi, flebile, riapertura per soli 5.000 tifosi a partita. Numeri insostenibili per supportare tutte le spese dei club più ambiziosi di Francia.

Un rosso della competizione che assume ancor più rilevanza se confrontato con la stagione 2019- 2020, periodo durante il quale i club avevano incassato quasi 170 milioni totali grazie ai ricavi del matchday.

Lo scorso anno, invece, questa cifra è scesa a 7.905.000 euro, segnando un calo del 95%. Con addirittura l’Angers che ha dichiarato di non percepire alcuna liquidità derivante dalle partite.



IL TROYES INAGURA UNA MAGLIA NFT



In tutto questo, perlomeno, le società del massimo campionato hanno registrato un aumento del 21% dei loro diritti audiovisivi, passando da 690 milioni di euro a 835.654.000.

Le squadre più in salute sotto questa voce sono quelle che hanno preso parte alla Champions League, il bacino più ricco in assoluto sotto questo punto di vista. Stiamo parlando di PSG, OM e Stade Rennais.

La classifica della Ligue1

  1. PSG: - 224.286.000 €
  2. Lione: - 107.462.000 €
  3. Marsiglia: - 76.392.000 €
  4. Bordeaux: -67.017.000 €
  5. Nizza: - 30.161.000 €
  6. Lens: - 23.888.000 €
  7. LOSC Lille: - 23.158.000 €
  8. Rennes: - 19.763.000 €
  9. Angers: - 19.654.000 €
  10. Montpellier: - 15.184.000 €
  11. Lorient: - 10.886.000 €
  12. Metz: - 10.388.000 €
  13. Nimes: - 7.760.000 €
  14. Strasburgo: -7.434.000 €
  15. Brest: - 4.528.000 €
  16. Nantes: - 1.004.000 €
  17. Monaco: - 116.000 €
  18. Saint - Etienne: + 62.000 €
  19. Dijon: + 951.000 €
  20. Reims: + 2.217.000 €


ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER di socialmediasoccer.com

Quando il calcio incontra l'intelligenza artificiale: la partnership tra SFS e AI Week

Il 10 novembre, sull'Innovation Stage del Social Football Summit, Giacinto Fiore e Gianfilippo Valentini discuteranno delle nuove opportunità di collaborazione tra club calcistici, imprese e professionisti del settore tech.

SFS 26, AC Milan e la nuova era del fan engagement: dati e tecnologia al servizio dei tifosi

Il club rossonero esplora come l'analisi dei dati e l'innovazione digitale possano creare connessioni sempre più personalizzate e rilevanti con la propria community.

"The Voices of Serie A": al Social Football Summit 2026 il racconto del calcio oltre il campo

Martedì 10 novembre alle 14:50, sull'Industry Stage by Social Media Soccer, i volti di Radio TV Serie A analizzeranno le nuove frontiere del fan engagement al Social Football Summit.

SFS26, dietro le quinte del mercato con Matteo Lovisa e Alessandro Pettinà

Dall'identificazione dei talenti alla gestione dei vincoli economici. Un viaggio dietro le quinte della programmazione sportiva guidato dai suoi protagonisti, Lovisa e Pettinà, all'interno del Social Football Summit 2026

SFS26, il ruolo del direttore sportivo, la Roma e la carriera: l'intervista a Tony D'Amico

Tra carriera ed evoluzione, Tony D'Amico, attuale direttore sportivo della Roma, intervistato da Luca Marchetti e Gianluca Di Marzio al Social Football Summit 2026

Calcio in lutto per la morte di Marchetti: ex Juve e Atalanta, fu mentore del Piacenza degli italiani

Conquistò due scudetti con i bianconeri e Vycpalek allenatore. Vestì anche le casacche di Atalanta, Lecco e Catanzaro. Fu direttore sportivo dei biancorossi alla corte del patron Garilli

Juventus e Jeep trionfano ai Global Football Industry Awards 2026: premiata la miglior partnership del calcio europeo

Dal 2012 a oggi, un legame rinnovato fino al 2028 che ha ridefinito il concetto di brand integration tra storytelling digitale, mercati internazionali e crescita commerciale.

SFS26, la Serie A tra strategie e presente: Marco Bellinazzo intervista Ezio Simonelli

Le strategie e il futuro della Lega Serie A, tra espansione e attrattività, al centro del dialogo tra Marco Bellinazzo e il Presidente Ezio Simonelli nell'ambito del Social Football Summit

SFS26, infrastrutture e futuro: Giuseppe De Bellis intervista Michele Uva

Infrastrutture, e temi ad esse legati, al centro del dialogo tra Giuseppe De Bellis e Michele Uva, in programma il 10 novembre alle 10.55

SFS26: Federica Cappelletti e Valentina Mariani sul palco per il futuro della Serie A Women

Al Social Football Summit 2026 di Torino il confronto sullo sviluppo del calcio femminile in Italia con la Presidente della Divisione Serie A e Sky Sport.

SFS 2026, dal campo al business: le sfide del calcio tra intrattenimento e sostenibilità

Intrattenimento e sostenibilità al centro del dibattito con Bedin, Nicolella, Carmassi, Terrazzani e Ludi, moderati da Eva Gini

Novità Inter: Simone Lo Schiavo nominato Director of Football Development

Il rampante manager originario di Tropea vanta importanti esperienze professionali con Vibonese, Roma, Salernitana e Palermo

Home
Rubriche
Topic
Newsletter

Condividi