La famiglia reale del Qatar taglia i punti vendita Budweiser

La famiglia reale del Qatar ha rinforzato alcune regole che riguardano la vendita di alcol durante il Mondiale. Il birrificio americano, uno dei partner principali della FIFA e del Mondiale, toglierà alcuni punti vendita allestiti negli otto stadi.

A meno di una settimana dall'inizio dei Mondiali in Qatar, arrivano ulteriori restrizioni che riguardano la vendita di alcol.

Budweiser, uno dei principali sponsor della competizione, sta iniziando a sentire l'impatto delle barriere imposte dal Paese musulmano.

La famiglia reale del Qatar ha imposto delle restrizioni dell’ultima ora sulla vendita delle bevande alcoliche in otto stadi della Coppa del Mondo, costringendo il birrificio a cambiare sede di alcuni punti vendita già allestiti per la competizione.



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Il marchio di proprietà di AB InBev sta spostando alcuni suoi punti vendita dopo che la famiglia reale ha chiesto che fosse “Meno presente all'evento gara”, provocando anche un danno di visibilità al brand che ha investito, secondo il quotidiano spagnolo As, circa 72 milioni di euro nella competizione.

I cambiamenti nella visibilità di Bud sono legati alle politiche sull'alcol all'interno della nazione musulmana, che consente la vendita di alcolici solo all'interno di bar e ristoranti di hotel lontano dalla strada e dai luoghi affollati. Il Qatar ha dovuto, inizialmente, allentare le sue restrizioni sull'alcol per consentire allo sponsor FIFA di vendere i suoi prodotti durante le gare.



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Secondo i rapporti delle persone coinvolte nella Coppa del Mondo, AB InBev è stata informata solo tre giorni fa che doveva apportare modifiche alla visibilità di Budweiser negli stadi: “AB InBev è stato informato il 12 novembre di queste restrizioni ulteriori e sta lavorando con la FIFA per trasferire i negozi in concessione nelle sedi secondo le istruzioni. Stiamo lavorando e il nostro obiettivo è offrire la migliore esperienza possibile al consumatore rispettando le leggi nazionali del Qatar”, ha sottolineato il gruppo in una nota.

Gli organizzatori hanno assicurato che la birra sarà disponibile al FIFA Fan Festival dopo le 18:30, tuttavia sono state realizzate delle zone speciali per i tifosi "poco sobri".

“Ci sono piani per le persone di smaltire l’assunzione eccessiva di alcol. È un posto dove saremo tranquilli che questi tifosi siano al sicuro e in salute, in modo da non fare del male a nessuno", ha dichiarato il mese scorso il CEO del comitato organizzatore Nasser Al Khater.



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