La cessione di Tonali al Newcastle fa ricco anche il Brescia

A prescindere dalla presenza o meno di una percentuale sulla rivendita, il club di Cellino incasserà certamente almeno 2,5 milioni di euro dal trasferimento di Tonali dal Milan ai Magpies

Il passaggio di Sandro Tonali dalla Serie A alla Premier League ha scosso il calciomercato italiano e regalato il primo grande trasferimento della sessione che coinvolge un club della Serie A.

Sarà il trasferimento più costoso di un calciatore italiano e porterà nelle casse del Milan 70 milioni di euro, per un calciatore registrato a bilancio per un valore pari a 14,775 milioni di euro (prezzo pagato al Brescia).

L'accordo garantirà ai rossoneri di registrare una grossa plusvalenza, che verrà presumibilmente contabilizzata nell'esercizio 2023/2024.

Per quanto riguarda la conclusione della trattativa, c'è un interesse del Brescia che secondo le indiscrezioni della stampa gode di una percentuale sulla futura rivendita tra il 10 e il 15%.

Diventa importante sottolineare che non risultano dati certi dai bilanci delle due squadre riguardo l'ipotetica presenza di un diritto vantato dal Brescia.

Inoltre, bisognerebbe capire se la percentuale debba essere calcolata sulla differenza tra il prezzo di vendita e il prezzo pagato (70-14,775) o sul totale del trasferimento (70 milioni di euro).

Ciò che è certo il Brescia incasserà, invece, riguarda il contributo di solidarietà.

Cos'è il contributo di solidarietà

Secondo le norme della FIFA per lo status e il trasferimento dei calciatori, “se un calciatore professionista si trasferisce nel corso di un contratto, il 5% di qualsiasi compenso, ad eccezione dell’indennità di formazione, corrisposto alla società precedente deve essere detratto dal totale di tali compensi e distribuito dalla società di destinazione come contributo di solidarietà al/alle società che hanno provveduto alla formazione e all’istruzione del calciatore nel corso degli anni. Tale contributo di solidarietà tiene conto del numero di anni (calcolato in proporzione se inferiore a un anno) durante i quali il calciatore è stato tesserato per la/le società in questione nelle stagioni comprese tra il 12° e 23° anno di età”.

Il contributo di solidarietà nasce con la volontà di “premiare” le squadre capaci di investire sul settore giovanile e lavorare sulla formazione dei giovani talenti.

Il 5% del prezzo pattuito dalle due società per il trasferimento viene distribuito dalla società cedente che deve provvedere al pagamento nei confronti delle squadre cui spetta il compenso. La percentuale deve essere stornata quindi dal totale del trasferimento.

Quanto incassa il Brescia dal contributo di solidarietà?

In quest'ottica, e sulla base delle informazioni circolate riguardo il trasferimento di Tonali al Newcastle, il Brescia otterrà 2,3 milioni di euro per aver formato il ragazzo dai 13 ai 20 anni.

La cifra totale, pari a circa 3,5 milioni di euro, sarà suddivisa tra il Brescia (2,3), il Milan (1 milione circa per il tesseramento tra i 21 e i 23 anni) e anche il Piacenza (società per cui Tonali è stato tesserato a 13 anni e che otterrà quasi 200mila euro).

Secondo questa norma, quindi, qualsiasi altro trasferimento che riguarderà l'ormai ex Milan fino al termine della sua carriera farà guadagnare Piacenza, Brescia e Milan, senza dimenticare che grazie ai bonus presenti nell'accordo di trasferimento potrebbero già arrivare nel prossimo futuro altri 250mila euro nelle case delle Rondinelle.



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