Il Getafe cambia nome per lanciare un messaggio sociale

La squadra madrilena cambia nome per uno scopo sociale e per chiedere al mondo di non perdere la fede.

La scelta dei madrileni per lanciare un messaggio preciso

Anche il calcio, grazie anche all'utilizzo dei social network, vuole unirsi al movimento di responsabilità sociale che sempre più sta prendendo piede in questa situazione pandemica.

È quello che sta provando a fare il Getafe che, nella giornata di oggi, ha comunicato tramite i propri canali ufficiali il cambio nome. Un'iniziativa sulla falsa riga di quanto accaduto anche in NBA, con la Lega e i giocatori che hanno sostenuto il movimento Black Lives Matter sostituendo i nome sulle maglie da gioco con messaggi precisi rivolti alla società civile.

"Fe club de futbol": con l'obiettivo di inviare un messaggio positivo ai tifosi, del club e non, il Getafe Club de Fútbol cambierà il proprio nome per la partita in programma con il Barcellona. Un modo per chiedere al mondo di non perdere la Fede.

 

"La situazione che stiamo vivendo a livello mondiale è eccezionale - spiega la società spagnola - e Getafe C.F. non può rimanere impassibile. Per questo abbiamo deciso di inviare un messaggio positivo al mondo, perché, se la storia ha dimostrato qualcosa, è che siamo in grado di superare qualsiasi avversità. Per questo il Club vuole chiedere al mondo di non perdere la fiducia nell'essere umano, perché è in grado di fare cose incredibili."

 

E, nel lanciare questo messaggio, il Getafe ha ricordato anche la propria storia, con la cultura e la fede che ha sempre distinto la società madrilena.

"Se c'è qualcosa che ha caratterizzato il Getafe Football Club in questi 74 anni di storia, è la sua fede.

Fede per portare una squadra modesta dalla periferia di Madrid alla vetta.

Fede da fondare di nuovo nel 46 dopo la scomparsa nel 33.

La fede di tornare in prima divisione l'anno successivo alla sua retrocessione.

La fede di aspirare a qualcosa di più che a mantenere la categoria.

Fede per raggiungere l'Europa.

Fede per raggiungere la finale della Coppa del Re.

C'è così tanta fiducia in questo club, che, infatti, se si legge il Getafe, vedrete, che viene anche a nostro nome.

Ecco perché, anche se ci piace che ci chiamiate colloquialmente "Geta", oggi, per la prima volta dal 1946, cambieremo il nostro nome, per diventare semplicemente "la Fede". El Fe club de fútbol.

Per ricordare ai nostri tifosi, e ai tifosi di calcio in generale, l'unica cosa che non possiamo perdere in questi giorni difficili che stiamo vivendo. La fede.

Lo stesso che ci ha portato fuori dai momenti più difficili, lo stesso che ci ha portato ai successi più gratificanti e lo stesso che fa parte del nostro nome da 74 anni.

Per questo vi chiediamo di chiamarci non Getafe C.F., ma Fe C.F. nella prossima partita contro l'FC Barcelona.

Abbiamo già cambiato tutto il possibile: scudo, cavalletti, maglietta, tabellone segnapunti, erba... Tutto ciò che è necessario per ricordarvi quanto segue:

En esta dura temporada no perder la fe; es ganarlo todo.


"Dal 17 novembre torna l'edizione 2020 del Social Football Summit. L'unico evento italiano dedicato a digital, marketing e esports interamente focalizzato sul mondo della Football Industry"

Sarà una versione online, iscriviti gratuitamente da QUI 

SFS26: la FIFA tra presente e futuro, Marco Bellinazzo intervista Romy Gai

La FIFA del futuro, tra strategie e trasformazioni, nell'intervista di Marco Bellinazzo a Romy Gai, Chief Business Officer della FIFA, all'interno del Social Football Summit 2026

SFS26: Liga e Serie A a confronto nel panel “Calcio Europeo: palla al centro” con Tebas e De Siervo

I modelli, la sostenibilità e le scelte che determinano il presente e il futuro del calcio continentale nel panel che metterà a confronto Serie A e La Liga, due dei campionati più importanti del mondo

Capogiro Frosinone: gialloazzurri meglio della Juventus con un monte ingaggi "minimal"

La Gazzetta dello Sport dedica una pagina al dato incontrovertibile. La Vecchia Signora domina la scena nella graduatoria stipendi in Serie A. Ciociari di gran lunga inferiori, ma decisamente più efficienti sul campo

Milan tra passato e futuro: nel 2028 tornerà Adidas come sponsor tecnico

L'iconico marchio tedesco torna a vestire il club rossonero dopo diversi anni di assenza. Una notizia molto gradita e apprezzata anche dalla calda tifoseria del Diavolo

SFS 26, "Costruire Vendendo": le opportunità di mercato dalla voce di Piero Ausilio

L'importanza strategica delle cessioni per la costruzione del futuro di un club nel panel Costruire Vendendo con Luca Marchetti, Gianluca Di Marzio e Piero Ausilio

SFS26: "When Victor Become Content" dietro le quinte della vittoria attraverso le voci dei protagonisti

Il racconto della vittoria attraverso le voci dei protagonisti. Al Social Football Summit, il 10 novembre, il panel "When Victory Becomes Content" ci porterà dietro le quinte dei processi di narrazione e distribuzione dei trionfi

SFS26: mercoledì 11 novembre a Torino il panel "Dal talento al sistema" con il Presidente FITP Binaghi

Appuntamento molto atteso nella due giorni del Social Football Summit 2026 nella pancia dell'Allianz Stadium di Torino. Binaghi parlerà con Emilio Mancuso presso l'Industry Stage

Speciale escape room per la Lazio, i biancocelesti sfidano Michael Myers

Iniziativa storica ideata dal club capitolino. Un mix suggestivo tra cinema e social con sei calciatori biancocelesti direttamente coinvolti

Rivoluzione tecnologica in Bundesliga: Bayern Monaco-Borussia Dortmund proposta in versione playmobil

Il big match di turno nel massimo campionato tedesco promette spettacolo in tutti i sensi. Per la prima in assoluto la sfida verrà trasmessa con l'ausilio di inedite strumentazioni multimediali in dote ai numerosi utenti

Il Talento: Mario Tambaro, l'aspirante Insigne che fa impazzire il Napoli

Classe 2012, è l'enfant prodige ricercatissimo del calcio italiano. Il futuro per lui sembra roseo. Nel frattempo in terra campana sfilano alla spicciolata osservatori internazionali

Nuova casa Inter e Milan: presentato il progetto del Generali Stadium, i dettagli

Presentato nella cornice suggestiva del Castello Sforzesco il nuovo impianto lombardo che vedrà la luce nel 2031 con l'obiettivo di arrivare in tempo con l'avvio di Euro2032

Mondiale 2030, a novembre e dicembre via alle ispezione FIFA nei tre Paesi

I rappresentati della FIFA voleranno in Spagna, Portogallo e Marocco per valutare infrastrutture e stadi in vista dei Mondiale 2030

Home
Rubriche
Topic
Newsletter

Condividi