Il Barcellona cambia le regole di vendita dei biglietti

Dopo la partita di Europa League contro l’Eintracht, dove al Camp Nou c’erano oltre 25 mila tedeschi, il presidente Laporta ha annunciato provvedimenti per evitare nuovi simili accadimenti.

Al termine della gara casalinga della UEFA Europa League persa contro l’Eintracht Francoforte, con conseguente eliminazione dei catalani, la corposa presenza di tifosi tedeschi al Camp Nou ha sollevsato polemiche all'interno del Barcellona.

L'eliminazione del Barça per il presidente Laporta e l’allenatore Xavi sembra aver avuto un solo colpevole, la massiccia presenza dei tifosi tedeschi.

Per questo motivo il presidente dei blaugrana ha dichiarato che il club spagnolo vieterà il trasferimento dei biglietti per tutte le prossime partite casalinghe.

Nel ritorno dei quarti di Europa League, i tifosi dell'Eintracht sono stati protagonisti di un vero e proprio esodo dalla Germania perché secondo i dati del club catalano al Camp Nou erano presenti dai 25 mila ai 30 mila suppoerter tedeschi.

Ufficialmente come da regolamento UEFA il Barcellona aveva riservato solo 5 mila tagliandi per la squadra ospite.

Con un Camp Nou pieno di 79.468 biglietti venduti, in realtà, quasi la metà del pubblico era composta da tifosi avversari: come è stato possibile?

Laporta ha affermato che il Barcellona non ha venduto biglietti ai tifosi tedeschi e che il club ha seguito le regole della competizione, con il limite di 5 mila biglietti per gli ospiti e circa 2.425 per gli ospiti UEFA, ma i conti non tornano.

“Sono stati venduti 34.440 biglietti. I tifosi del Barcellona dovrebbero sapere che abbiamo questi biglietti, perché ci sono abbonati che hanno chiesto la sospensione temporanea e li abbiamo messi in vendita. Il club ha messo in vendita questi biglietti con restrizioni: non potevano essere acquistati con carte di credito tedesche. Il club non ha venduto i biglietti ai tedeschi e ha rispettato tutte le restrizioni disponibili, come è avvenuto nelle ultime sei stagioni”, ha affermato il presidente.

Secondo alcune analisi interne, se i biglietti rilasciati ai tifosi del Barcellona non potevano essere acquistati con carte di credito tedesche o da residenti in Germania, il club crede che siano stati acquistati fuori dalla Germania e poi passati ai tifosi tedeschi.

Per questo motivo ha deciso di introdurre il divieto di trasferimento del tagliando nominativo.

“Insistiamo sul fatto che i biglietti messi in vendita fossero limitati alle vendite al di fuori della Germania. Il club non ha venduto i biglietti ai fan tedeschi. Chiunque abbia acquistato questi biglietti, lo ha fatto e li ha passati ai fan tedeschi. Questo è ovvio. Renderemo i biglietti non trasferibili. Dovremo farlo e chiedo la vostra comprensione affinché quello che è successo contro l'Eintracht Francoforte non si ripeta", ha concluso Laporta rivolgendosi ai tifosi blaugrana.

Leo Messi allarga la sua holding: acquisiti i catalani dell'UE Cornellà

Il fenomeno argentino acquisisce il club catalano e amplifica la sua rete

Udinese: Samira Lui madrina per "Io sono Friuli Venezia Giulia"

La celebre showgirl scenderà sul terreno di gioco con la divisa bianconera dove campeggia lo slogan che funge da main sponsor del club per questa stagione

Trasporti Mondiali 2026, si accende la discussione: la FIFA risponde all'aumento dei prezzi

Scontro tra la FIFA e il governatore del New Jersey sull'aumento dei prezzi della metropolitana newyorkese

PIF cede il 70% dell'Al Hilal: ufficiale il passaggio alla Kingdom Holding Company

PIF cede il club alla holding saudita. Il passaggio fa parte di un piano di disinvestimento da parte del fondo

La crisi non risparmia i Mondiali 2026: l'aumento dei biglietti delle metropolitane accende il dibattito negli Stati Uniti

La logistica del torneo risente della crisi e dei costi di sicurezza: New York e Boston aumentano esponenzialmente i costi dei biglietti per la tratta città-stadio

Sassuolo: torna Generazione S con il Convegno "Il calcio del futuro tra modelli, idee e responsabilità"

L'evento si svolgerà nelle ore immediatamente precedenti al fischio d'avvio del match di Serie A del Mapei Stadium tra Sassuolo e Como

Parco dei Principi e Paris Saint-Germain, si riaprono i dialoghi per l'acquisizione

L'arrivo del nuovo sindaco di Parigi, Emmanuel Grégoire, apre un nuovo capitolo della questione Parco dei Principi

Inter e Pink Floyd, svelata la nuova capsule dedicata ai 50 anni di "Wish You Were Here"

Le città di Milano e Londra nei giorni scorsi sono state animate dall'apparizione di poster enigmatici che hanno subito attirato l'attenzione dei più. Nelle locandine era infatti presente il logo dell'Inter accompagnato dalla scritta "PPFC: Ready to play" e da un riferimento al mese di aprile del 2026. Al centro del poster, due mani che reggono un vinile

Il Presidente della Repubblica Mattarella nomina Gianfranco Zola Commendatore

L'ex fantasista di Parma e Chelsea aveva già ricevuto dalla Regina d'Inghilterra Elisabetta II la nomina a Baronetto

I numeri della crescita del calcio portoghese: affluenza stadi e mercato in uscita i fattori chiave

I movimento calcistico portoghese cresce anno per anno e impatta sul PIL del Paese. Fondamentali stadi e calciomercato, fiori all'occhiello di un sistema destinato a migliorare ulteriormente

Elezioni FIGC: Malagò e Abete i nomi più caldi per la presidenza, le ultime

Albertini e Tommasi possibili piste alternative. La Lega Serie A ha virato compatta sull'ex numero uno del CONI. La LND punta decisa sul suo Presidente

Da Carolina Morace a Marie-Louise Eta: l'Union Berlino si affida all'allenatrice classe 1991

La nuova guida tecnica della compagine tedesca allena dal 2018 e vanta un passato anche da istruttrice del settore giovanile del Werder Brema

Home
Rubriche
Topic
Newsletter

Condividi