Diritti TV, Sky alza il tiro e chiede 1,9 miliardi a DAZN e TIM: il motivo

Sky porta in tribunale il duo DAZN-TIM per violazioni antitrust nell'accordo sui diritti Serie A 2021-2024. Udienze da ottobre

Diritti TV

Una ripresa dal campo (Foto x.com/PianetaBasketIT)

Il panorama dei diritti televisivi del calcio italiano si appresta a vivere uno dei suoi capitoli legali più tesi e onerosi. Il Tribunale di Milano diventerà, a partire dal prossimo ottobre, il ring di uno scontro senza esclusione di colpi che vede contrapposti Sky Italia e il binomio formato da DAZN e TIM.

Al centro della disputa c’è una richiesta di risarcimento monstre: 1,9 miliardi di euro. È questa la cifra che il gruppo controllato da Comcast intende ottenere come ristoro per i presunti danni subiti a causa dell’accordo stretto nel 2021, quello che portò la Serie A nelle case degli italiani prevalentemente attraverso la piattaforma streaming, con il supporto strategico e finanziario dell’operatore di telecomunicazioni.

L’accusa: Barriere al mercato e violazione antitrust

Il cuore della contestazione di Sky risiede nella natura di quell’intesa originaria. Secondo Rogoredo, il memorandum tra TIM e DAZN non era un semplice supporto tecnologico, ma un accordo volto a escludere la concorrenza. TIM si impegnava a sostenere economicamente DAZN garantendo un minimo annuo, ma in cambio otteneva vincoli sull’autonomia commerciale e distributiva del prodotto.

Questa "esclusività di fatto" avrebbe impedito a DAZN di collaborare con altri operatori, creando un pacchetto (connettività TIM + TIMvision + Serie A) giudicato dall’Antitrust come non replicabile dai competitor. Per Sky, questa manovra non è stata solo una scelta commerciale aggressiva, ma una violazione deliberata delle norme sulla concorrenza tesa a erodere la sua storica base clienti.

L'analisi del danno: non solo profitti persi

La cifra richiesta da Sky non è un numero simbolico, ma il risultato di un calcolo dettagliato emerso dalle pieghe della trimestrale di TIM. Non si parla infatti solo di mancati guadagni immediati, ma di un impatto strutturale sul valore dell'azienda. La parte più consistente del risarcimento, oltre un miliardo di euro (1,076 per l'esattezza), è legata direttamente alla contrazione dei profitti operativi che Sky ha registrato in quel triennio.

A questa somma si aggiunge una voce pesante relativa agli interessi, quantificata in quasi mezzo miliardo di euro, che riflette il tempo trascorso dall'inizio del contenzioso. Tuttavia, l'aspetto forse più significativo a livello d'immagine riguarda il valore del brand: Sky sostiene infatti che l'accordo tra TIM e DAZN abbia causato un deprezzamento del proprio marchio stimato tra i 280 e i 380 milioni di euro. Secondo questa tesi, essere messi in una posizione di svantaggio competitivo non avrebbe solo sottratto abbonati, ma avrebbe minato la percezione di leadership e prestigio che il broadcaster ha costruito in decenni di presenza sul mercato italiano.

Verso il verdetto Finale

La battaglia legale ha radici profonde. Tutto è partito dal parere dell’Agcm nel giugno 2023, passando per i ricorsi al TAR nel 2024 e al Consiglio di Stato nel 2025. Sebbene l’iniziale pretesa di Sky fosse addirittura di 7 miliardi, i vari gradi di giudizio hanno ricalibrato la somma fino all’attuale richiesta di quasi due miliardi.

Con le udienze decisive fissate per l'autunno, il calcio italiano attende di capire se questo scontro cambierà definitivamente gli equilibri di forza tra broadcaster e provider, definendo i confini della leale concorrenza in un mercato sempre più digitalizzato e complesso.

Dentro la Coppa dalle Grandi Orecchie: 5 cose che non sai (davvero) sulla storia della Champions League

Dai rifiuti inglesi ai segreti del trofeo "made in Italy": cinque aneddoti che ribaltano la narrazione classica sulla coppa più prestigiosa del mondo

Heysel, 41 anni dopo: la memoria unico antidoto all'abisso dell'ignoranza

Il 29 maggio non è solo ricordo, ma cultura del tifo. Da Torino a Marsala, la memoria delle 39 vittime unisce i colori contro gli insulti degli idioti.

Fatturato, utili e scudetti: l'Inter supera il muro dei 2 miliardi di valore

I nerazzurri staccano gli altri club della Serie A e volano a 2,1 miliardi, ma il report Football Benchmark evidenzia il divario strutturale con la Top 10 d'Europa

Como programmazione e lungimiranza, la Champions arriva con la nona spesa della Serie A

Con 130 milioni tra ingaggi e ammortamenti, il club lariano centra il 4° posto e batte le big sul campo. L'analisi del modello Hartono-Fabregas

Il milionario valzer d’Europa: l'impatto a bilancio del miracolo Como-Roma e dello stop di Milan e Juventus

Il verdetto della Serie A 2025-2026 sposta oltre 150 milioni di euro: esplode il bilancio di Roma e Como, spending review forzata per Milan e Juventus

Arsenal, dall'ossessione dei conti alla conquista della Premier League

Dai bilanci virtuosi al trionfo sul campo dopo 22 anni: ecco come la lungimiranza finanziaria dei Gunners ha spezzato il dominio del Manchester City

Il Miracolo Elversberg: dalle leghe regionali alla Bundesliga, la favola sostenibile del club senza stazione

Dalla quarta serie al debutto tra i giganti del calcio tedesco: la favola dell’Elversberg ridisegna i confini tra business sportivo e miracolo di provincia.

Notte di Stelle e Tricolore, la Serie A Women chiude la stagione e disegna il futuro

Dallo scudetto della Roma ai record della Juventus, il massimo campionato di calcio femminile si prende la scena tra la passione del Tre Fontane e il grande gala manageriale de La Lanterna

Inter, il Doblete Scudetto e Coppa Italia ammortizza i mancati incassi di Champions

L’eliminazione europea brucia, ma Chivu ha fatto uno storico bis nazionale: tra diritti TV e premi, il doppio titolo vale oro per il bilancio e il brand nerazzurro

Venezia FC, l'avvento di Francesca Bodie e la rivoluzione del calcio intrattenimento

Un piano da 100 milioni di euro per scalare le gerarchie del calcio italiano ed europeo, tra solidità finanziaria, nuovi stadi e una mentalità vincente.

Inter, il trionfo della continuità: uno Scudetto che parla la lingua del business

Dai 40 milioni di premi Scudetto alla crescita record del valore della rosa (+15%): ecco come il secondo titolo dell'era Oaktree blinda il futuro finanziario del club

Home
Rubriche
Topic
Newsletter

Condividi