Coppa Italia, quanto perde la Juventus con l'eliminazione

La sconfitta ai rigori contro l'Empoli genera un danno sportivo, di immagine ed economico non banale. Tutti i numeri

Juventus-Empoli Coppa Italia

Juventus-Empoli Coppa Italia

La Juventus fallisce anche l'appuntamento con la Coppa Italia, l'avventura si ferma ai quarti di finale e dagli undici metri contro l'Empoli. D'Aversa e i suoi ragazzi fanno l'impresa di conquistare il pass per la semifinale (la prima nella storia del club toscano), lo Stadium fischia i bianconeri per l'ennesima delusione stagionale.

Le scelte di Motta

Vlahovic più Kolo Muani, Thiago Motta prova l'esperimento dall'inizio e comincia da dove aveva finito a Cagliari, con i due centravanti insieme. Per il resto il turnover dell'italo-brasiliano è pressoché nullo, dal momento che in difesa giocano ancora Gatti e Kelly tra Weah e Cambiaso, in mediana ci sono Thuram e Koopmeiners e sulla trequarti figurano capitan McKennie e Nico Gonzalez.

D'Aversa fa decisamente più rotazioni e va a piazzare Konate nel tandem offensivo con Colombo, mentre con Henderson e Maleh viene lanciato il classe 2005 Bacci. In difesa si gioca a uomo, con Cacace che segue Kolo Muani, Ismajli che si occupa di Vlahovic, Marianucci che non molla Nico e Tosto che si appiccica a McKennie.

La lotteria dei rigori

I 90 minuti regolamentari terminano 1-1, si decide tutto con la lotteria dagli undici metri. Si calcia sotto la curva sud, gli errori di Vlahovic e Yildiz sono fatali e con la rete di Marianucci condannano la Juve e fanno sognare l'Empoli. I toscani andranno a giocarsi la doppia semifinale con il Bologna, a Thiago Motta resta solo la corsa al quarto posto per la Champions. Ma oltre la beffa sportiva ci sono da valutare almeno altri tre danni di rilievo alla stagione della Juventus

Il danno economico e sportivo

Il primo è quello economico. Oltre al prestigio sportivo, infatti, viene perso il premio in denaro per le squadre che  raggiungono la finale. 

Premio che è di 2 milioni di euro per la squadra finalista e di 4,6 milioni di euro per chi vince il torneo. Ma non solo. La Juventus perde anche la diaria degli 850.000 euro destinati a chi supera i quarti di finale e gli 1,7 milioni di euro per chi vince la semifinale. Per non tacere dell'incasso del match con il Bologna. 

Vuoto per pieno parliamo di almeno 6 milioni di euro. A salire.

Il secondo è in ordine ai mancati introiti, non calcolabili nel dettaglio, derivanti dal merchandising diretto della finale. Il terzo è quello indiretto, spot e turismo sportivo su tutti, garantiti dalla  grande visibilità che conferisce alle squadre coinvolte la Finale di Roma.

Photo Valerio Pennicino Getty Images

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