Come alcuni club hanno fatto leva sul Natale (per vendere)

Ci sono almeno 2 verità lapalissiane che si realizzano nel periodo natalizio.

Una è che siamo tutti più buoni, la seconda è che siamo più predisposti a mettere mani al portafoglio. Quindi se parliamo di calcio, questa fase finale dell’anno, può trasformarsi in un momento florido per il proprio store online.

E alcuni club hanno sfruttato proprio l’occasione, per spingere al massimo la creatività e raggiungere obiettivi specifici.

In questa analisi abbiamo scelto 3 club e altrettanti modi per fidelizzare i propri fan.

The Celtic Way: lo store da una parte, e la fondazione benefica dall’altra

Un caso molto lontano dai nostri occhi e meno abituale al nostro feed social, è quello della squadra scozzese del Celtic.

Il tanto atteso video di Natale ha visto al centro i calciatori della prima squadra maschile e femminile, l’allenatore e la leggenda del club Jim Craig. Protagonisti della storia della famiglia Quinn, e soprattutto di Paddy, papà di famiglia impegnato a creare spirito di famiglia, anche attraverso i classici giochi da tavolo, grande rituale natalizio.

Alcuni dei giochi presenti nel video, come quelli con le carte, sono esistenti e presenti nello store online del club.

Mentre nel mese di dicembre, il Celtic ha ideato altri video, più semplici e tradizionali, sempre sfruttando il tema e il periodo natalizio, per incentivare il supporto alla propria fondazione. Che appunto aiuta i più bisognosi, specialmente in questo periodo.

Level Up Your Xmas: una campagna totale insieme a Save The Children 

Juventus Christmas

La Juventus, sempre attiva a livello di produzione di contenuti nel periodo natalizio, per quest’anno ha messo al centro della strategia la collaborazione con Save The Children, avviata nel luglio 2018.

Quello che ha realizzato il club di Agnelli, è stata la creazione da zero, di un vero e proprio videogame in 8 bit, in cui era possibile scegliere uno dei giocatori della Juve come personaggio, di un gioco molto simile al classico Super Mario.

Totalizzando punti si accedeva ad una classifica che permetteva di vincere premi (merchandising) e partecipare a concorsi interni. Il club ha puntato alla gamification principalmente per fissarsi nella testa dei suoi fan nel periodo natalizio, grazie ad un’attività di intrattenimento.

Una piattaforma utile a trarre del traffico da riutilizzare per il retargeting in più fasi. Inutile dire poi che per giocare sulla piattaforma, era necessario usare una mole di propri dati personali.

A metà tra l’attività puramente commerciale, e quella benefica, la Juventus proponeva spesso un link diretto per donare a Save The Children, oltre all’acquisto di prodotti come la Membership Card che contribuivano direttamente a sostenere attività della Fondazione STC.

Interessante anche il coinvolgimento (fatto con ironia) della squadra femminile verso il Christmas Jumper Day, iniziativa sempre di Save The Children.

In pratica, parte del ricavato di ogni maglione acquistato sullo store della Juventus, veniva donato in beneficenza.

Inter presents: i neroazzurri continuano a vendere attraverso le emozioni

L’Inter ha imparato a stupirci da un anno a questa parte, grazie al lavoro impeccabile svolto dalla Media House (Winter House per l’occasione), e l’agenzia di comunicazione Alkemy.

Già quest’estate, nella nostra analisi sulle campagne abbonamenti, avevamo sottolineato come una campagna di comunicazione può definirsi completamente efficace se contiene finalità di conversione dei propri utenti. Proprio come aveva fatto l’Inter.

E bisogna dire come i neroazzurri si sono di nuovo mossi in questa direzione con “Inter presents”.

Con un’ironia sviluppata ad hoc per ogni giocatore protagonista, l’Inter ha spinto i propri tifosi ad acquistare i regali di Natale dal proprio store online.

Regali neroazzurri per amici e parenti tifosi. Tutto presentato da una video strategy non convenzionale, dal registro minimalista e il visual che si allontana dai normali canoni del calcio. Sono questi i fattori che rendono la campagna Interpresents accattivante e convincente.

La campagna si è sviluppata in una serie di 8 clip, ognuna delle quali lanciava un regalo fittizio e unico, presentato appunto dal giocatore nerazzurro che più si prestava a raccontarlo.

L'intera attività prevedeva un'operazione concorsuale con in palio uno degli esclusivi “Interpresents”, oltre a 2 biglietti per Inter - Napoli a San Siro.

A testimoniare il successo della campagna, ci hanno pensato i numeri generati, comunicati direttamente dal club:

“I risultati raggiunti dall’iniziativa sono molteplici, a partire dai numeri ottenuti sui canali digitali del Club. Sono infatti oltre 4.6 milioni le video views fatte registrare su Instagram e Facebook, mentre le interazioni generate da #Interpresents sono oltre 550.000, per un reach potenziale di oltre 300 Milioni di utenti”.

Rispetto ai contenuti pubblicati nello scorso Natale dai club, e basta vedere proprio le realtà analizzate in questo articolo, si è sviluppato un nuovo modo di concepire l’Instant Marketing.

L’intrattenimento resta il come, ma il perché questa volta diventa sempre di più la conversione del fan in “cliente”. Del resto a Natale siamo più buoni, ma anche propensi a spendere. 

Luigi Di Maso

Diamo i numeri, Nico Paz, De Bruyne e Yildiz sempre nel vivo del gioco: l'analisi delle prestazioni

Grazie ai dati forniti da Kama Sport è possibile valutare in ogni dettaglio la prestazione dei tre giocatori e del contributo fornito da ognuno nel corso della partita

Giovanili Genoa, pronta la Badia di Sant'Andrea

L'intuizione si deve al fondo americano 777 Partners, poi perseguita dall'attuale proprietà

Il Kairat nella storia. La Champions League sorride al Kazakistan

I ragazzi di Rafael Urazbakhtin hanno sconfitto la corazzata scozzese allenata da Brendan Rodgers dopo aver pareggiato in Scozia (0 a 0) e vinto 3 a 2 dopo i calci di rigore nella sfida casalinga

San Siro: il futuro dello stadio tra vincoli, inchieste e il braccio di ferro tra Comune e club

Inchieste, vincoli architettonici e un comitato di cittadini: la trattativa per il futuro di San Siro si complica, mettendo in stallo i piani di Inter e Milan

Brand, è sempre del Real Madrid quello di maggior valore: l'Inter si avvicina alla Juventus

Brand Finance pubblica "Brand Finance Football 50 2025" la classifica globale dei 50 marchi calcistici ordinati per valore

Serie A, zona retrocessione: valori rosa e formazioni

Partendo dalla zona retrocessione entreremo nel vivo della nuova Serie A parlando dei protagonisti del prossimo campionato tra valori delle rose e probabili formazioni

Retrocessione in Serie B: tra paracadute e riduzione di stipendi

La retrocessione in Serie B genera un danno finanziario, oltre che sportivo, ai club coinvolti. Quali sono le novità riguardanti questo fronte? Cosa accade in caso di passaggio in cadetteria?

Il fenomeno del calcio gallese: ex campioni e stelle di Hollywood

Celebrità di Hollywood ed ex campioni del mondo del calcio: perché sono tutti pazzi per il calcio gallese?

Top 100 Player Valuation 2025: Lamine Yamal guida una nuova generazione da record

Il valore medio dei 100 calciatori più preziosi ha raggiunto quota 87,2 milioni di euro, in costante crescita rispetto ai 77,6 milioni del 2018/19

Cole Palmer, la stella che illumina St Kitts: dal cuore di Manchester alle radici caraibiche

Cole Palmer, talento cristallino del Chelsea e dell’Inghilterra, ha una storia intrecciata tra Manchester e l’isola di St Kitts e Nevis: un inno al talento e all’orgoglio delle proprie origini

Alessio Dionisi, chi è il tecnico che ha fatto sognare Venezia e Sassuolo

Coraggio, coerenza, dinamicità e fantasia. Quattro vocaboli per sintetizzare l'identikit di uno degli allenatori emergenti più in voga del panorama calcistico italiano

Lazio, missione negli USA per lo Stadio Flaminio: il ruolo di Legends nel progetto

La delegazione della Lazio è stata accolta da Mike Loparo, project manager internazionale dei Legends, e ha partecipato a un cordiale incontro con il presidente dei New York Yankees Randy Levine

Home
Rubriche
Topic
Newsletter

Condividi