Champions League: alla scoperta del Qarabag, prossimo avversario del Napoli

Baku è la Capitale dell'Azerbaigian e getta il suo sguardo sulla sponda occidentale del Mar Caspio. Da quelle parti il calcio sta diventando una faccenda molto seria

Photo by Aziz Karimov/Getty Images

Il Qarabag Futbal Klubu è la compagine rappresentativa della città e vanto dell'intera popolazione azera. Occorre sottolineare che nell'arco almeno degli ultimi 15-20 anni Baku si sta trasformando in una metropoli tecnologicamente avanzata, dotata di sontuose infrastrutture e inserita pian piano nelle stanze ovattate del panorama economico e culturale dell'Occidente.

La casa del Qarabag

Attualmente la città conta circa 2 milioni e 617mila abitanti. Nel 2019, ricorderete, il Chelsea di mister Sarri mise in ginocchio l'Arsenal 4-1 nella finale di Europa League giocata nel mastodontico Olympic Stadium proprio a Baku. Curiosamente, però, il Qarabag disputa le partite interne non in quell'impianto ma presso il più piccolo Tofiq Berhamov che può ospitare 31mila spettatori.

In patria è un dominio

La bacheca storica del Qarabag annovera ben 12 campionati azeri, 8 coppe nazionali e 2 supercoppe in ambito sempre locale. Nel proprio cortile il club furoreggia da decenni, ora i vertici societari vogliono tentare di compiere il grande salto nel gotha del calcio europeo. Le cose in questa fase embrionale della Champions League 2025-2026, contraddistinta come sappiamo dalla maxi classifica unica, stanno procedendo ben oltre le più rosee aspettative della vigilia. Il team di Baku occupa una posizione intermedia a quota 7 punti che stimola positive riflessioni in ottica qualificazione ai turni ad eliminazione diretta. Nelle quattro partite disputate al momento nella competizione il Qarabag ha conseguito 2 vittorie, 1 pareggio e una sconfitta. Rilevante l'ottimo 2-2 strappato al Chelsea di Maresca e i due successi su Copenhagen e Benfica. Sono 8 le reti messe a segno contro le 7 incassate (differenza +1). Domani il Napoli di Conte non dovrà sottovalutare questa ostica compagine nel match del Diego Armando Maradona.

La rosa azera

Il Qarabag presenta una rosa composta complessivamente da 25 elementi, di cui 16 stranieri (64%), con età media pari a 27,7 anni. Questa la suddivisione per ruoli: 3 portieri, 9 difensori, 5 centrocampisti, 8 attaccanti. Il valore generale del team azero tocca quota 24,8 milioni con un saldo trasferimenti negativo di 600mila euro. I cartellini più preziosi sono quelli del trequartista brasiliano Kady Borges e dell'esterno offensivo Leandro Andrade con 2,5 milioni a testa. Si attesta invece a 2 milioni secchi il centravanti e promessa made in Azerbaigian Nariman Akhundzaza. In pochi superano la soglia del milione, tra questi spunta l'estremo difensore polacco Mateusz Kochalski.

Lavagna tattica

L'allenatore è il 53enne Qurban Qurbanov. Il cannoniere della squadra azera è addirittura il terzino sinistro Toral Bayramov con 5 reti a referto. Segue con 4 gol l'ala sinistra Abdellah Zoubir. Nella contesa pareggiata con il Chelsea sul piano tattico il Qarabag si è posizionato in campo con un sistema 4-2-3-1. Gli azeri applicheranno il medesimo atteggiamento strategico al cospetto degli azzurri?

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