Calciomercato, i club di Serie A non fanno sistema: investito sugli italiani solo il 18% del budget

L'indagine del Corriere dello Sport rivela una realtà su cui è obbligatorio riflettere in ottica Nazionale

Calciomercato, l'Italia non fa sistema:

Giovanni Leoni in azione (Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)

La sessione estiva del calciomercato edizione 2025-2026 si è chiusa da poche ore e già si pensa alla sessione invernale di gennaio. Ma, al netto delle fughe in avanti, si susseguono le analisi dei costi, dei colpi centrati, delle occasioni perdute e delle spese effettuate.

Su questo tema la nostra redazione ha evidenziato che sono stati scambiati 578 calciatori per un giro di affari complessivo di 9,3 miliardi di euro. Un dato che restituisce un valore totale delle rose dei club della Serie A 2025-2026 di 5,38 miliardi di euro.

Un dato più basso rispetto al dato del 2024-2025, un fattore determinato anche dalla grande uscita verso l'estero di calciatori prima presenti in Serie A. Un fattore, sulla carta, positivo ma che, come spiega un approfondimento del Corriere dello Sport oggi in edicola, è un fattore che impatta negativamente sul pessimo momento della Nazionale.  Vediamo perché. 

Reinvestito solo il 18% del budget

“Ogni 100 milioni di euro investiti sul mercato dai club di Serie A - scrive Il Corriere dello Sport - solo 17,9 sono spesi per ingaggiare calciatori italiani. Sono una parte di quei 38,2 milioni ogni 100 che, più in generale, vengono redistribuiti all’interno del nostro sistema calcio, andando a finanziare le altre squadre di A e, a cascata, i club di B o magari Lega Pro”. 

Una tendenza verso l’importazione di calciatori dall'estero che si bilancia perfettamente con un altro dato: “ogni 100 milioni incassati dai club del nostro campionato, 62,3 arrivano da fuori Italia”.

L'Italia non fa sistema

Un fattore che nasconde una trappola molto pericolosa. Una trappola scattata, anche questa estate, con la cessione di Leoni al Liverpool. La trappola consiste nel fatto che il budget formato cedendo calciatori fuori dalla Serie A non viene speso per calciatori italiani. Serve solo ad acquistare altri calciatori stranieri. 

Con una conseguenza immediata e diretta, il detrimento della possibilità di far giocare calciatori azzurrabili in Serie A. In sostanza l'Italia non fa sistema. E sono davvero poche le eccezioni che confermano la regola. 

Le uniche squadre di alta classifica ad investire il budget in calciatori italiani sono la Fiorentina, che ha speso il 54,5% delle risorse su calciatori italiani, Piccoli, Fazzini e Nicolussi Caviglia, e Atalanta. Molto bene anche il Cagliari, con l’81,2% di spese in Italia e il 71% di investimenti su calciatori azzurrabili. 

Le altre Big della Serie A, invece, Napoli, Inter, Milan, Roma e Bologna e Inter sono le squadre che hanno fatto meno shopping in Italia. A metà strada la Juventus.

In sostanza è l'avverarsi di una vecchia profezia dell'allenatore del Como Cesc Fabregas, “Il Como i talenti li vorrebbe italiani ma non riesce a trovarli”. Il motivo, nessuno li porta a fare esperienza nel massimo campionato quando servirebbe farlo. 

Le spese delle Big della Serie A: zero italiani

“Gli investimenti all’estero - conclude Il Corriere dello Sport - servono a finanziare le campagne acquisti della stragrande maggioranza dei club. Vale soprattutto per le big in questa folle estate. Il Napoli, che aveva già fatto cassa con Kvara a gennaio, ha preso i 75 milioni dal Galatasaray per Osimhen e ha pure piazzato Raspadori all’Atletico; il Milan ha fatto bingo con Reijnders al Manchester City ma ancora di più, incredibile ma vero, cedendo Thiaw al Newcastle; l’Atalanta ha fatto cin cin con un bonifico da 68,25 milioni di euro dai conti dell’Al-Qadsiah”. 

Inter zero acquisti italiani, la Juventus Di Gregorio, ma preso lo scorso anno e pagato oggi, la Roma Ghilardi. Acquisti italiani sostanziali e di titolari? Zero virgola zero, però poi ci lamentiamo se l'Italia non gioca i Mondiali dal 2014.


Early Bird SFS25

Ottieni il tuo pass per SFS25 all’Allianz Stadium di Torino!
Scegli l’opzione che meglio si adatta a te e approfitta di questa opportunità unica di formazione e networking — pensata per te e la tua azienda.

Approfitta della promo Early Bird: assicurati il tuo pass a un prezzo speciale scontato prima che l’offerta scada!

JOIN SFS25

Non lasciartelo sfuggire. Prendi il tuo pass Early Bird!   

Elezioni FIGC, a che punto è la notte: tra l'ombra del Commissario e la sfida Malagò-Abete

Il calcio italiano è compresso tra l’inchiesta Rocchi e le pressioni del Governo. Il CONI prende tempo mentre i candidati si sfidano per la poltrona della Federcalcio. Ma l'ombra della UEFA minaccia sanzioni pesantissime: a rischio gli Europei 2032 e le coppe europee

Milan: l'Hall of fame si allarga con Gullit, Ancelotti e Kakà

Il fuoriclasse olandese è stato celebrato con tutti gli onori del caso nel pre-partita del Meazza tra Milan e Juventus

San Siro Gold, Milan-Juventus e l’alchimia del miliardo di euro

Oltre la tattica, il campo e lo scontro tra Allegri e Spalletti a San Siro si sfidano due filosofie finanziarie per un valore complessivo di 1,2 miliardi, tra blindature RedBird e il nuovo corso della Juventus

Barcellona, arriva il rinnovo con WhiteBit

I blaugrana rinnovano il contratto con l'azienda di criptovalute sino al 2030

Calcio estivo: presentato il torneo in Australia con Palermo, Juve, Inter e Milan

A Perth l'attesa cresce in maniera spasmodica per il grande appuntamento che la prossima estate vedrà impegnate le quattro compagini del calcio italiano

Serie B: le finali playoff su Sky Sport e in chiaro su Tv8

Le sfide decisive per sancire la terza squadra promossa in Serie A potranno quindi essere visibili anche ai non abbonati alle piattaforme di trasmissione criptate

Quarto anno di fila per il Genoa in Val di Fassa: i rossoblù affronteranno Trento e Vicenza in amichevole

Il Genoa ha annunciato il ritiro in Val di Fassa in preparazione della prossima stagione sportiva

SFS 26 torna a Torino: il Social Football Summit il 10 e 11 novembre all'Allianz Stadium

Il Social Football Summit (SFS) annuncia l’edizione 2026, in programma il 10 e 11 novembre all’Allianz Stadium di Torino, confermandosi come uno dei principali appuntamenti europei dedicati alla Football Industry e un hub internazionale sempre più centrale nel panorama globale del calcio

Scambi culturali sportivi: firmata intesa Italia-Ucraina con visita di Abodi a Leopoli

L'accordo prevede la pianificazione di specifici progetti volti ad incentivare scambi culturali tra i giovani, con la fornitura di aiuti per ricostruire impianti

I club di EFL dicono no: niente tecnologia nelle serie minori inglesi

Nessuna novità: i club di EFL rifiutano il Football Video Support e continuano senza tecnologia

L'aeroporto "Marco Polo" di Venezia ospita uno store dedicato alla squadra lagunare

Pensato per attrarre un target internazionale, l'inaugurazione funge da vettore commerciale e di marketing per aumentare l'awareness del brand agli occhi di una clientela traversale

Atalanta-Lazio: dove vedere la seconda semifinale di ritorno della Coppa Italia

La New Balance Arena emetterà il secondo e ultimo verdetto per conoscere i nomi delle due finaliste della kermesse tricolore

Home
Rubriche
Topic
Newsletter

Condividi