Calciomercato, il caso Vlahović: le alternative bianconere tra rinnovo e risoluzione

La parabola discendente dell'avventura di Dušan Vlahović alla Juventus volge verso un amaro epilogo. La società e l'entourage del serbo valutano più soluzioni, tutte rivolte ad un futuro lontano da Torino

Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images

L’arrivo in pompa magna nel gennaio 2022 è solo un ricordo sbiadito nella mente di Dušan Vlahović e dei tifosi bianconeri. Il decorso, o meglio, la parabola discendente, ha allontanato il serbo dalla Juventus, raffreddando un rapporto divenuto sempre più complicato quanto conflittuale. Un’avventura, dunque, giunta inevitabilmente al capolinea, complice la decisione societaria di puntare su altri profili e il mancato rinnovo del calciatore a cifre inferiori rispetto a quelle percepite oggi. Dunque, data la complicatezza della circostanza, le parti starebbero cercando delle soluzioni in uscita, una delle quali potrebbe portare ad una amarissima risoluzione contrattuale.

Le strade per l'addio: rinnovo-ponte o risoluzione contrattuale?

Un film già visto dalle parti di Torino, simile a quanto accaduto con Federico Chiesa, poi passato in extremis al Liverpool, durante la sessione di mercato estiva scorsa. Il club torinese punta a gestire la soluzione Vlahović in modo completamente differente - visto anche l’ingente stipendio da lui percepito, arrivato a cifre superiori a 10 milioni - onde evitare ulteriori situazioni spiacevoli, come ad esempio l’obbligo di relegare il calciatore fuori dalla rosa per la prossima stagione sportiva. 

La prima soluzione porterebbe portare il procuratore del serbo, Darko Ristic, e il direttore generale del club bianconero, Damien Comolli, a optare per un rinnovo-ponte – adottato dal Napoli per Osimhen nella scorsa estate – con stipendio spalmato in due annualità, al fine di aprire la porta del prestito ai diversi club interessanti. L’altra strada, la più dura, ma che tende a rimarcare le criticità derivanti da un muro contro muro inevitabile, è quella della risoluzione consensuale

Dunque, di conseguenza, tutte le vie percorribili portano ad un Dušan Vlahović lontano da Torino nel più breve tempo possibile.

Dušan Vlahović, i numeri in maglia bianconera

Dal suo approdo in bianconero per 83,50 milioni di euro dalla Fiorentina nel gennaio 2022, come già visto precedentemente, ha collezionato un totale di 145 presenze con 58 gol e 14 assist in tre stagioni e mezzo. La migliore di queste, indubbiamente, è la 2023/2024 sotto la guida di Massimiliano Allegri, terminata con ben 18 reti complessive, comprendenti le due realizzate nella finale di Coppa Italia del 15 maggio 2024, valse il trofeo, suo unico in bianconero, nella sfida contro l’Atalanta

Diversamente, negli ultimi periodi di questa stagione, soprattutto dall’approdo di Randal Kolo Muani a gennaio, è partito per molte volte dalla panchina. L’ultima presenza, probabilmente il canto del cigno della sua esperienza juventina, è quella nella terza gara della fase a gironi del Mondiale per Club contro il Manchester City, con gol della bandiera del 2-5 nella disastrosa serata statunitense. Nell’ottavo contro il Real Madrid è rimasto fuori per tutta la gara. 

Inter-Como: dove vedere la prima semifinale di ritorno di Coppa Italia

Kick off alle ore 21. Live tv in chiaro sui canali Mediaset. Chi vince affronterà a Roma nella finalissima del torneo tricolore la vincente tra Atalanta e Lazio

Bundesliga: Bayern Monaco ancora campione, quanto vale la rosa di Kompany

Bavaresi a quota 35. Negli ultimi decenni il dominio dei biancorossi in patria ha incontrato sporadici ostacoli. Gioia per mister Kompany

Leo Messi allarga la sua holding: acquisiti i catalani dell'UE Cornellà

Il fenomeno argentino acquisisce il club catalano e amplifica la sua rete

Udinese: Samira Lui madrina per "Io sono Friuli Venezia Giulia"

La celebre showgirl scenderà sul terreno di gioco con la divisa bianconera dove campeggia lo slogan che funge da main sponsor del club per questa stagione

Trasporti Mondiali 2026, si accende la discussione: la FIFA risponde all'aumento dei prezzi

Scontro tra la FIFA e il governatore del New Jersey sull'aumento dei prezzi della metropolitana newyorkese

PIF cede il 70% dell'Al Hilal: ufficiale il passaggio alla Kingdom Holding Company

PIF cede il club alla holding saudita. Il passaggio fa parte di un piano di disinvestimento da parte del fondo

La crisi non risparmia i Mondiali 2026: l'aumento dei biglietti delle metropolitane accende il dibattito negli Stati Uniti

La logistica del torneo risente della crisi e dei costi di sicurezza: New York e Boston aumentano esponenzialmente i costi dei biglietti per la tratta città-stadio

Sassuolo: torna Generazione S con il Convegno "Il calcio del futuro tra modelli, idee e responsabilità"

L'evento si svolgerà nelle ore immediatamente precedenti al fischio d'avvio del match di Serie A del Mapei Stadium tra Sassuolo e Como

Parco dei Principi e Paris Saint-Germain, si riaprono i dialoghi per l'acquisizione

L'arrivo del nuovo sindaco di Parigi, Emmanuel Grégoire, apre un nuovo capitolo della questione Parco dei Principi

Inter e Pink Floyd, svelata la nuova capsule dedicata ai 50 anni di "Wish You Were Here"

Le città di Milano e Londra nei giorni scorsi sono state animate dall'apparizione di poster enigmatici che hanno subito attirato l'attenzione dei più. Nelle locandine era infatti presente il logo dell'Inter accompagnato dalla scritta "PPFC: Ready to play" e da un riferimento al mese di aprile del 2026. Al centro del poster, due mani che reggono un vinile

Il Presidente della Repubblica Mattarella nomina Gianfranco Zola Commendatore

L'ex fantasista di Parma e Chelsea aveva già ricevuto dalla Regina d'Inghilterra Elisabetta II la nomina a Baronetto

Home
Rubriche
Topic
Newsletter

Condividi