L'analisi di Football Benchmark: la Serie A vale 6,3 miliardi con Inter al top e l'effetto Como. Premier League irraggiungibile e la Championship in top ten
Lautaro Martinez segna il 2-2 in Roma-Inter (Photo by Paolo Bruno/Getty Images)
Dopo una sessione estiva di calciomercato dai numeri record in tutta Europa, le ultime stime elaborate da Football Benchmark scattano una fotografia nitida ed esaustiva della geografia economica del calcio europeo. Un quadro che vede la Serie A consolidare la propria posizione sul podio del Vecchio Continente, pur confermando una distanza strutturale ed abissale rispetto allo strapotere economico della Premier League.
Aggregando le valutazioni di mercato dei calciatori che compongono le rose dei 20 club del nostro campionato, la Serie A si attesta a un valore complessivo di 6,3 miliardi di euro. Un dato che colloca il torneo tricolore al terzo posto complessivo, subito dietro alla Liga spagnola (6,6 miliardi) e davanti alla Bundesliga (5,4 miliardi) e alla Ligue 1 (3,9 miliardi).
A dominare incontrastata è però la Premier League, i cui valori raggiungono la cifra astronomica di 14,1 miliardi di euro. Basti pensare che la sola somma dei patrimoni tecnici di Italia e Spagna non basta a pareggiare la ricchezza del massimo campionato inglese, dalla quale dista ancora 1,3 miliardi di euro. La conferma più eclatante dello strapotere d'Oltremanica arriva però dal sesto posto assoluto occupato dalla Championship: la Serie B inglese, grazie alle sue 24 squadre, raggiunge un valore aggregato di 2,1 miliardi di euro, superando campionati di prima fascia come la Liga portoghese, il Brasileirao, la Süper Lig turca e l'Eredivisie.
In termini di crescita nell'ultimo quinquennio, i trend confermano un'Europa che viaggia a ritmi totalmente differenti. Se la Premier vola con un incremento del 36%, la Serie A segna un positivo +19%, superando la crescita della Bundesliga (+12%) ma restando alle spalle di Liga (+25%) e Ligue 1 (+20%).
Se la Premier trionfa per la profondità del valore distribuito tra le sue partecipanti, i picchi individuali più alti si concentrano nel Clasico spagnolo. È Lamine Yamal del Barcellona il giocatore più prezioso al mondo con una valutazione di 292 milioni di euro, seguito da Kylian Mbappé del Real Madrid a quota 230 milioni. Tra i primi dieci calciatori al mondo per valore di mercato ne figurano ben cinque della Liga — completano il gruppo Bellingham a 170 milioni, Vinicius a 146 e Pedri a 139 — e tre della Premier League, ovvero Haaland a 208 milioni, Saka a 135 e Wirtz a 125.
In questo scenario internazionale la Serie A fatica a piazzare le proprie stelle, tanto che nessun tesserato del campionato italiano riesce a inserirsi nella Top 30 globale. I giocatori con la valutazione più alta del nostro campionato sono Kenan Yildiz della Juventus con 89 milioni di euro, Lautaro Martinez dell'Inter a quota 88 milioni e la rivelazione Nico Paz del Como a 82 milioni.
In Italia la graduatoria dei valori di rosa riflette la ripresa post-Covid e l'impatto crescente dei capitali esteri. A guidare la classifica nazionale è l'Inter con un valore complessivo di 829 milioni di euro, seguita dalla Juventus a quota 777 milioni.
Alle spalle delle due battistrada si fa strada il fermento delle inseguitrici. Il terzo posto della Roma, stimato in 600 milioni di euro, è il risultato diretto delle risorse immesse dalla famiglia Friedkin e del lavoro di valorizzazione tecnica compiuto nel suo primo anno da Gian Piero Gasperini. Subito dietro si colloca la vera sorpresa del report, ovvero il Como a quota 583 milioni di euro. Definire la società lariana una provinciale è ormai un anacronismo: la proprietà della famiglia Hartono non ha badato a spese e il progetto tecnico costruito attorno a Cesc Fàbregas ha proiettato il club al quarto posto in Italia, mettendosi alle spalle realtà blasonate come Milan (539 milioni), Atalanta (462 milioni), Napoli (449 milioni) e Fiorentina (309 milioni).
L'egemonia delle prime della classe si rispecchia anche nella Top 10 dei calciatori più preziosi del campionato. L'Inter domina con ben cinque tesserati in graduatoria — oltre a Lautaro Martinez figurano Bastoni a 66 milioni, Pio Esposito a 65, Barella a 59 e Marcus Thuram a 58 —, affiancata dai due romanisti Koné (64 milioni) e Malen (58 milioni) e dal centravanti del Napoli Hojlund (57 milioni).