Sul campo i ragazzi di Alvini volano e dietro la scrivania si rafforza la sinergia tra il patron Maurizio Stirpe e i vertici del fondo americano Clara Vista
Photo by Frosinone Calcio
Due vittorie, una sola sconfitta. Il Frosinone viaggia a vele spiegate in questo avvio di campionato. Il quarto ciclo di Serie A nella storia dei ciociari non poteva partire meglio. Il ko di misura patito all'esordio contro la Juventus, con clamoroso palo colpito da Calvani che poteva regalare il pari ai canarini, non ha scalfito le certezze di un gruppo che ora non vuole porre limiti alle proprie possibilità. A distanza di una settimana è arrivato il 3-0 secco sul terreno della Fiorentina. In una torrida domenica di settembre si è materializzata la seconda vittoria consecutiva allo Stirpe contro il Venezia di Stroppa per 3-2.
L'estate ha portato in seno al sodalizio gialloazzurro un mix di allettanti novità. In primo luogo il comando dirigenziale si basa su un dualismo ottimamente combinato tra lo storico Presidente Maurizio Stirpe e gli uomini del fondo statunitense Clara Vista che ha acquisito la maggioranza delle quote del club. Nelle stanze di Viale Olimpia in queste settimane si sta lavorando alacremente e in totale simbiosi per concretizzare un profondo percorso di crescita.
Il Frosinone è entrato ufficialmente in una dimensione nuova e di certo ancor più ambiziosa. “L'obiettivo - ha sottolineato lo stesso Maurizio Stirpe durante la conferenza stampa realizzata nella mattinata odierna in compagnia di Robert Gold - è quello di raggiungere a tutti i costi la permanenza in Serie A per poi attuare la perfetta prosecuzione del cammino di crescita in ottica futura. Per crescita intendo sviluppo delle strutture e risultati sul campo… per questo siamo costantemente tutti in discussione, a partire dal sottoscritto”.
Tornando al match giocato e vinto al cospetto dei lagunari, il titolo di mvp va di diritto ad Antonio Raimondo. Per il giovane bomber scuola Bologna un'altra doppietta, questa volta tra il 21' e il 39' del primo tempo. I canarini nella manche inaugurale del match dominano la scena incontrastati. Nella ripresa, invece, il Venezia rinasce dalle ceneri e addirittura rimonta lo svantaggio fissando il risultato sul 2-2 grazie ai timbri di Yeboah e Sagrado. Sul finire di gara ci pensa Kvernadze con un destro in diagonale a calare il tris ciociaro scatenando la gioia dei tifosi sugli spalti. Nel prossimo turno Cichella e compagni faranno visita alla corazzata Como.
Frosinone: Palmisani; Oyono, Calvani, Cittadini (34'st Monterisi), Bracaglia; Schmid (11'st Cichella), Calò (43'st Amey), Masini; Fini (11'st Ghedjemis), Raimondo (34'st Birligea), Kvernadze. A disp: Pisseri, Desplanches, Zerbin, Grillitsch, El Azzouzi, Hasa, Terzic, Fayed, Bocek, Tchato. Allenatore: Alvini.
Venezia: Stankovic; Schingtienne, Bella-Kotchap (16'pt Sagrado), Halhal; Hainaut, Kike Perez, Busio, Sohm (1'st Fernandez), Haps (30'st Moreno); Adams (26'st Laurerbach), Rrahmani (1'st Yeboah). A disp: Montipò,Fanne, Correia, Helgson, Dagasso, Berardi, Panada, Lisman, Mazzocchi, Gomes. Allenatore: Stroppa.