Foto by Venezia FC
Il Venezia è pronto a cambiare casa. La squadra lagunare avrà il nuovo stadio a partire dalla stagione 2027/2028. Si tratta di una struttura dal costo di 319 milioni di euro con una capienza di 18.500 spettatori, espandibili a circa 25 mila durante i concerti.
La costruzione dell’impianto, avviata nell’ottobre del 2025, potrebbe completarsi intorno alla primavera del 2027. La nuova struttura sorgerà a Tessera, nell’area del Bosco dello Sport, nei pressi dell’aeroporto Marco Polo, e farà parte di un più ampio progetto di riqualificazione che comprenderà anche un’arena coperta da 10.000 spettatori per concerti e basket, oltre a un grande parco verde. Lo stadio sarà inoltre teatro di grandi eventi come concerti, manifestazioni internazionali e altre discipline sportive.
Il Bosco dello Sport, come anticipato, avrà un costo stimato da 319 milioni di euro, finanziati da fondi pubblici. L’infrastruttura verrà edificata con finanziamento da parte del Comune, l’accesso a mutui e contributo statale statale PNRR a circa 93 milioni di euro, destinato alle opere di urbanizzazione e rigenerazione dell’area.
Lo stadio, pur essendo di nuova concezione, non rientrerà tra gli impianti candidabili per l’Europeo 2032 che l'Italia condividerà con la Turchia. A penalizzare la struttura è la capienza di 18.500 posti che, pur potendo estendersi a 25.000 per altri eventi, non soddisfa gli standard UEFA. La confederazione impone infatti che gli impianti destinati alle grandi competizioni abbiano una soglia minima di 30.000 spettatori.
Si prefigurano grandi ambizioni per il club lagunare, che nei mesi scorsi ha vissuto una profonda trasformazione ai vertici societari. Oltre a Tim Leiweke, ex CEO di Oak View Group, e alla star internazionale Drake, il consiglio di amministrazione vede la presenza di Francesca Bodie. L’obiettivo primario di questo nuovo assetto ha previsto l’ingresso di 100 milioni di euro per rafforzare le finanze della squadra, così da permetterle di competere per la salvezza e non solo in Serie A.